Napoli, nigeriano ferisce a bottigliate i passanti. Nessuno solidarizza con gli italiani?

Restano da valutare le condizioni psichiche di un cittadino nigeriano di 20 anni che l’altra notte ha ferito tre persone a Napoli con una bottiglia rotta. Nel tardo pomeriggio di oggi il giovane, brandendo il collo di una bottiglia rotta, aveva sferrato diversi fendenti ai passanti in corso Novara, nei pressi della Stazione centrale, ferendone tre. Gli agenti della Polizia di Stato sono intervenuti riuscendo a bloccare il 20enne in via Poerio. Il ragazzo era ferito a una mano. Sono in corso approfondimenti, Per il secondo ferito, la prognosi è di 10 giorni, mentre il terzo è stato semplicemente medicato e giudicato guaribile in tre giorni. Gli agenti però hanno dovuto inseguire faticosamente il nigeriano lungo via Carriera Grande fino a riuscire a lasciarlo in via A.Poerio. Il nigeriano, che secondo quanto si è appreso risiede in un hotel ad Avellino, è stato anche sottoposto a test tossicologici in ospedale. Forse era drogato o ubriaco, di sicuro uno squilibrato, proprio come l’italiano che qualche giorno fa aveva ucciso a Firenze un senegalese, Idy Diene, di 54 anni, freddato a colpi di pistola  sul ponte Vespucci a Firenze. L’omicida, Roberto Pirrone, 65 anni, incensuratoera uscito di casa con l’intenzione di suicidarsi, pare per motivi economici, finendo poi per sparare e uccidere a caso. Ne erano seguite manifestazioni di piazza all’insegna dell’anti-razzismo organizzate dalla sinistra. A Napoli, per gli italiani feriti dal “pazzo” nigeriano, finora nessuno è sceso in piazza…