Mugnai (FI): tutelare i cittadini dal marketing telefonico selvaggio

mercoledì 14 marzo 17:57 - di Redazione

“La Regione Toscana si adoperi con ogni iniziativa atta al controllo e al contrasto del marketing telefonico selvaggio. Per parte mia, una volta insediato in Parlamento, farò di tutto affinché sia velocizzato l’iter per l’emanazione del regolamento attuativo della legge approvata nella scorsa legislatura che amplia anche ai telefoni cellulari l’accesso al Registro delle Opposizioni. La tutela dalle intrusioni deve essere una priorità per tutti”. Lo afferma il capogruppo di Forza Italia Stefano Mugnai, neoeletto alla Camera dei Deputati ma ancora in carica in Consiglio regionale, dove è pronto a depositare un’interrogazione per domandare alla Giunta toscana “di mettere nero su bianco le iniziative assunte o in programma, e comunque una presa di posizione di merito”. “Il termine ultimo per l’emanazione del regolamento attuativo della legge approvata nella scorsa legislatura e vigente dal 4 febbraio scorso è il 4 maggio prossimo – osserva Mugnai – Io però mi impegnerò affinché si acceleri, così da assicurare ai cittadini un’opportunità di tutela in più il prima possibile”. “Intendo con ciò raccogliere certo l’appello degli oltre 122mila italiani che hanno sottoscritto la campagna e la petizione lanciate da Il Tirreno, ma anche il testimone del compianto senatore Altero Matteoli che per primo ha portato in commissione l’iniziativa legislativa a alla cui memoria è stata dedicata, nel dicembre scorso, la legge di riforma del settore”, spiega Mugnai. Quanto alla compravendita di utenze, Mugnai considera: “Questo è ambito d’interesse della polizia postale. Con noi al governo, dato che il nostro programma prevede proprio un rafforzamento degli organici, nulla vieta di provare a immaginare una task force dedicata che si occupi in maniera specializzata e specifica anche di questo aspetto che, date le sue propaggini all’estero, potrebbe richiedere connessioni investigative anche da parte dell’Interpol e dell’Europol”.

Commenti

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  • paolaiesus@tin.it 16 marzo 2018

    A me oltre al fastidio che mi dà la pubblicità, mi DA’ **MOLTO MOLTO MOLTO** più FASTIDIO CHE NON SIA PUNITA **LEGALMENTE** LA FALSA PUBBLICITA’: ce ne sarebbe molta di meno sui giornali, tramite tlf e cellulari ed elettronica!!!!!!!
    E devo dire che mi sembra molto illegale(!!!) che non ci sia questa legge!!!

  • carlo.cervini@venetolavoro.it 15 marzo 2018

    Se questo è il sistema PD di creare posti di lavoro 4.0 scocciando il malcapitato utente è meglio tornare al piccone e alla vanga…………..gli elettori hanno fatto bene a bastonarli, troppo poco dovevano polverizzarli, è necessario porre fine al loro assioma che il cittadino si deve adeguare, pena sanzioni, a tutte le castronerie che questi cialtroni s’inventano ogni giorno.

  • carlo.cervini@venetolavoro.it 15 marzo 2018

    Ringrazio il Governo Prodi, che per creare posti di lavoro da negrieri a 600/800,00 euro, annullò il blocco delle telefonate del marketing selvaggio proposto e inviato a Telecom; adesso è tutto un bombardamento di offerte a tutte le ore e tutti i giorni………..ho eliminato la linea fissa per ritorsionew, ma adesso arrivano sul telefonino. Vanno abolite se non richieste espressamente!

  • Alberto.culatina@gmail.com 15 marzo 2018

    Gentilissimi, non é necessario fare grandi cose. Il regolamento UE 679/16 la cui applicazione é obbligatoria entro il 25/05/2018 prevede già tutele più solide nei confronti del marketing selvaggio. Peccato che il governo non abbia mai adeguato il d. Lgs 196/2003 al regolamento UE sottoponendo così l’Italia a sanzioni. Attendiamo che la politica inizi a fare la politica e si attivi per adeguare la situazione. Ripeto: le tutele esistono (v. GARANTE DELLA PROTEZIONE DEI DATI). Peccato che in Italia nessuno sappia mai nulla…

  • Valeriabalasina@gmail.com 15 marzo 2018

    È veramente insopportabile ricevere
    telefonate pubblicitarie ad ogni ogni di ogni giorno settimanale.
    Personalmente ho iscritto il mio numero di rete fissa al Registro delle Opppisizioni, ma non è cambiato nulla.
    Sarebbe ora che si intervenisse veramente sulle pubblicità telefoniche, soprattutto per i numeri di cellulare che non sono riportati negli elenchi telefonici e quindi RISERVATI

  • benpiero@alice.it 15 marzo 2018

    Poveri diavoli, gli é rimasto solo il marketing telefonico.