Mosca esulta: «Le relazioni tra noi e l’Italia ora miglioreranno»

Mosca si augura che «l’Italia rimanga un suo partner attento e duraturo», oltre alla «prosperità dell’Europa con relazioni benevole con la Russia basate sui principi del beneficio reciproco e del rispetto condiviso». A spiegarlo è stato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, sottolineando che «le elezioni sono una questione interna al Paese e il diritto sovrano degli italiani di votare per partiti politici che ritengono adeguati al futuro del loro Paese».

Per Mosca è «una situazione simile al voto Usa»

Si erano maggiormente sbilanciati nei loro commenti sul risultato del voto in Italia i presidenti delle Commissioni esteri di Duma e Consiglio della Federazione. «Per alcuni versi, la situazione è simile al voto negli Stati Uniti per Donald Trump che ha sfidato il sistema in modo simile. E questo fenomeno è ancora più netto», ha dichiarato il presidente della Commissione esteri della Camera alta del Parlamento russo Konstantin Kosachev, sottolineando che l’esito del voto di domenica «è un altro grattacapo per Bruxelles, che ora non deve solo fare i conti con “i nuovi arrivati”, dall’Ungheria alla Polonia, ma anche con il peso massimo italiano. E questo è un problema serio».

La Duma conta su un rafforzamento delle relazioni

«Le relazioni fra Russia e Italia evolveranno in modo costruttivo. I partiti che fanno parte della coalizione (di centrodestra, ndr), e il Movimento cinque stelle arrivato secondo, chiedono entrambi il rafforzamento della partnership con la Russia e la cancellazione delle sanzioni illegali contro la Russia dell’Unione europea», ha affermato ancora il presidente della Commissione esteri della Camera bassa, Leonid Slutsky, ricordando che esponenti dei partiti vincitori «hanno visitato la Crimea e incontrato le autorità e i residenti locali, hanno visto con i loro occhi che la Penisola si è riunita con la Russia sulla base della volontà popolare». «I risultati delle elezioni legislative in Italia non arrivano come una sorpresa. Sono in linea con i trend in Europa, dove le forze del centrodestra guadagnano le prime posizioni. Il successo dell’alleanza dell’ex premier Silvio Berlusconi era facile da prevedere. A questo politico progressista – ha quindi aggiunto Slutsky – fa capo non solo il futuro dell’Italia perché avrà un ruolo anche nell’architettura politica europea che emergerà negli anni a venire».