Monza, 19enne violentata in stazione: i passanti la salvano dalle grinfie del tunisino

Era appena entrata in stazione, di ritorno da una giornata di lavoro quando si è accorta di essere seguita da un uomo, un tunisino 28enne, clandestino come i tanti immigrati a spasso per gli scali ferroviari e le fermate delle metropolitane delle nostre città.

Tunisino violenta una 19enne italiana in stazione a Desio

Così, quando controllando i suoi spostamenti con la coda dell’occhio, la ragazza – un’italiana di origini tunisine, di Cavenago, in Brianza – ha capito che quell’uomo aveva preso di mira proprio lei, che stava seguendo proprio lei, che avrebbe potuto far del male proprio a lei, ha cominciato ad aumentare la velocità dei suoi passi, cercando di accelerare l’ingresso nella stazione dei treni di Desio dove, deve aver pensato la 19enne terrorizzata, magari sarebbe stata salva in mezzo alle gente: a quell’ora, infatti, i binari sono affollati di pendolari di ritorno, come la rgiovane, da una giornata di lavoro. L’uomo, però, si è messo a correre e, ormai incurante del fatto di essere scoperto, con poche falcate l’ha raggiunta in pochi istanti e aggredita, cominciando a palpeggiarla ovunque, immobilizzandola al tempo stesso, in modo da impedirle qualunque tentativo di difesa.

Le urla della giovane richiamano i passanti che la salvano

E allora, secondo la dinamica ricostruita nel dettaglio da un esaustivo servizio pubblicato sul Corriere online, la ragazza, intuite le intenzioni del tunisino, ha cominciato a correre; l’uomo, però, l’ha raggiunta, superata e le si è piazzato davanti sbarrandole la strada e impedendole di arrivare al vagone del treno che doveva prendere, proprio quando era a pochi passi dai binari. Poi, rivolgendole apprezzamenti volgari e palpandola dappertutto, ha tentato addirittura di spogliarla: e a quel punto la 19enne, in preda al panico, ha reagito iniziando a urlare disperatamente, richiamando così l’attenzione dei passanti che, intervenuti tempestivamente, hanno messo in fuga il tunisino. Il quale, però, non è riuscito a mettersi in salvo salendo su un treno che era in partenza. A quel punto, fallita la fuga, il tunisino ha pensato bene di ferirsi e di addossare le colpe alla ragazza che, a sua detta, l’avrebbe aggredito: ma l’intera sequenza è stata seguita telefonicamente da un operatore del 112 a cui, nel frattempo, la ragazza si era rivoplta pèer denunciare l’accaduto. Arrestato il tunisino, la giovane vittima è stata portata al pronto soccorso dell’ospedale di Desio dove le è stato messo a disposizione il supporto psicologico previsto in questi casi.