Milano, straniero picchia a sangue un giovane e violenta la sua fidanzata

Un’altra storia di stupro e violenza. Per l’ennesima volta è Milano a finire sulle prime pagine della cronaca. Due le vittime: un 23enne e la sua fidanzata. Erano in auto, una Fiat Punto. Sono stati colti di sorpresa da uno straniero che prima ha picchiato il giovane e poi ha stuprato la ragazza. Poi è scappato, abbandonando la coppia nei campi.

Il racconto dei due giovani.
il terrore e lo stupro

Tra i primi a riportare la notizia è stato il Giornale, fornendo anche numerosi dettagli. I carabinieri stanno indagando a tutto campo. I due giovani sono considerati persone perbene e quindi non avrebbero avuto alcun motivo d’inventarsi la storia. La ragazza, portata subito alla clinica “Mangiagalli” e soccorsa dal personale specialistico dell’Svsd (Soccorso violenza sessuale e domestica) aveva appena avuto rapporti sessuali con il fidanzato. Le tracce della violenza, in questi casi, sono molto più difficili, se non impossibili, da riconoscere.

Lo straniero era armato
di pistola e coltello

Ad aver assalito lei e il fidanzato sarebbe stato un giovane uomo di origine sudamericana, armato di pistola e coltello. Ha bussato ai vetri appannati dell’auto sbattendoci contro l’arma. Gli studenti sono stati fatti scendere dalla Punto seminudi, quindi il malvivente si è fatto consegnare portafogli e telefonini. Lo straniero ha preteso di prelevare denaro con il bancomat delle sue vittime, facendosi rivelare i codici. Ma loro hanno detto di no. E il sudamericano ha picchiato a sangue il giovane. Subito dopo, davanti ai suoi occhi, ha abusato della ragazza. Alla fine l’uomo ha minacciato nuovamente la coppia per poi fuggire. I ragazzi sono corsi verso le abitazioni e hanno lanciato l’allarme.