Meloni: “Violata la sovranità”. Salvini: “Via i diplomatici francesi”

Le reazioni politiche sono unanimi, perfino dai soliti buonisti di sinistra. Indignazione, rabbia, incredulità. Ma è dal centrodestra che arrivano le dichiarazioni più dure sull’irruzione degli agenti della Dogana Francese, venerdì sera, nella sala della stazione di Bardonecchia dove opera la ong Rainbow4Africa, che assiste i migranti che tentano di passare la frontiera delle Alpi per raggiungere la Francia (qui l’articolo col resoconto).

Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, parla di “inaccettabile violazione della sovranità italiana da parte della Francia”. “I gendarmi francesi hanno fatto irruzione, armati, nella stazione di Bardonecchia durante un blitz anti immigrazione. Così si è ridotta l’Italia dopo sei anni di governi asserviti alle cancellerie straniere. Fratelli d’Italia chiede che l’ambasciatore francese sia immediatamente convocato dalla Farnesina per chiarire questo ennesimo gravissimo atto contro l’Italia”, dichiara la presidente di Fratelli d’Italia.

Da Matteo Salvini, leader della Lega, una reazione altrettanto dura: “Altro che espellere i diplomatici russi, qui bisogna allontanare i diplomatici francesi! Con noi al governo l’Italia rialzerà la testa in Europa, da Macron e Merkel non abbiamo lezioni da prendere, e i nostri confini ce li controlleremo noi”.

Perfino da sinistra si chiedono atti ufficiali: “Quanto accaduto alla stazione di Bardonecchia rappresenta un fatto grave”, dice Roberto Speranza di Liberi e Uguali, commentando l’irruzione di cinque gendarmi francesi nella sala della stazione al confine italo-francese, dove stava operando la Ong Rainbow4Africa con i migranti. ”Il governo, nel pieno delle sue funzioni per le attività correnti, venga al più presto a riferire in Parlamento sull’esatta dinamica dei fatti”.