Meloni: «Non cederemo mare alla Francia? La nostra denuncia ha funzionato»

lunedì 19 marzo 16:31 - DI Gigliola Bardi

L’Italia non ha ceduto acque territoriali alla Francia. Ad assicurarlo è stata la Farnesina, dopo l’allarme lanciato nei giorni scorsi in merito al trattato di Caen, l’accordo bilaterale del marzo 2015 sui confini marittimi tra i due Paesi. L’accordo, ha spiegato il ministero degli Esteri, non è stato ratificato dall’Italia e non può pertanto produrre effetti giuridici.

L’errore (sospetto) delle cartine geografiche

L’allarme, però, non era infondato. L’ambasciata di Francia a Roma, infatti, ha dovuto ammettere l’esistenza di cartine che «contengono degli errori». In particolare, ha chiarito ancora l’ambasciata, le cartine sono circolate in vista di «una consultazione pubblica nel quadro della concertazione preparatoria di un documento strategico» sul Mediterraneo, prevista per il 25 marzo e che si riferisce al diritto e alle direttive europee esistenti e che non è volta in alcun modo a «modificare le delimitazioni marittime nel Mediterraneo». «Saranno corrette al più presto», ha fatto sapere ancora la rappresentanza diplomatica francese in Italia, mentre la Farnesina ha parlato di consultazioni bilaterali previste a scadenze regolari dalla normativa Ue al solo fine di migliorare e armonizzare la gestione delle risorse marine tra i Paesi confinanti, nel quadro del diritto esistente.

Meloni: «Le nostre denunce hanno funzionato»

«Dopo le denunce e l’esposto presentato da Fratelli d’Italia in Procura, il governo Gentiloni è stato costretto a smentire ufficialmente che il trattato di Caen preveda la cessione di acque territoriali italiane alla Francia», ha commentato su Facebook la presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni. «La mobilitazione va avanti e Fratelli d’Italia continuerà a vigilare sull’integrità dei nostri confini marittimi: raccoglieremo in un’interrogazione parlamentare le tante domande inevase su questa vicenda e chiederemo che il nuovo Parlamento si esprima sui contenuti di questo trattato. Per noi – ha concluso Meloni – questo accordo è carta straccia e non deve essere ratificato».

FI: «Attivarsi per evitare un’altra beffa»

«Alla latitanza del ministero degli Esteri, incredibilmente silente, deve corrispondere un’immediata e risolutiva presa di posizione del presidente del Consiglio. Nessuno meglio di Gentiloni, oggi premier ma ministro degli Esteri italiano che firmò il trattato, può rimediare a quel tragico errore: la mancata ratifica del trattato da parte del Parlamento fu infatti una tardiva, ma non risolutiva, presa d’atto di quell’abbaglio», è stato poi il commento del deputato di Forza Italia Giorgio Mulè, per il quale comunque quanto fatto «non basta». «Gentiloni si attivi immediatamente per evitare un’ulteriore beffa», ha esortato l’esponente azzurro, sottolineando l’importanza della «mobilitazione del centrodestra per bloccare il trattato truffa della Francia contro l’Italia».

Commenti

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  • gdetoffoli@yahoo.it 21 marzo 2018

    Signora Meloni, il prossimo appuntamento con le urne, a lega stabilizzata, le renderà l’alto livello che le appartiene e merita per tutto quanto sta facendo ed avrà il secondo partito della coalizione di destra cresciuto ed in ulteriore sviluppo ! Solo grazie a lei ed a questa libera e democratica testata giornalistica si è potuto sapere quali altri maneggi a favore della francia stesse intessendo ancora quell’individuo che questo capo dello stato, in concerto con i capi camere ed il restante apparato politico di svendita della nazione hanno e stavano per concretizzare. Mi auguro di vederla ad un incarico di altissimo livello a tutela del suo popolo ! Sento prepotente la necessità di un tribunale politico-giuridico-militare per la messa in stato di accusa per alto tradimento e svendita degli interessi della nazione Italia di almeno un paio di cento di delinquenti a partire dal numero uno in pensione !

  • rosalba.sini@gmail.com 20 marzo 2018

    Grazie a Giorgia Meloni dalla Sardegna,felice di averla votata!!

    • Gianfranco Schiavo 21 marzo 2018

      Grazie FdI e Giorgia per averci edotti sull’affaire Gentiloni/Francia. Non era bastato il pugno in faccia datoci da Macron appena eletto, che ci ha IMPOSTO di stracciare il contratto regolarmente sottoscritto e condiviso per i cantieri di Saint Nazaire. Bisogna che i Nostri nuovi eletti si oppongano con le buone e, occorrendo, anche con le cattive maniere. Non siamo lo zerbino della Francia……

  • andreafabbri2917@gmail.com 20 marzo 2018

    Brava Bambolina ( Giorgia ) sei la Donna Italiana Ideale ! Forza e Honore !!

  • LUIGIBONOMI67@GMAIL.COM 20 marzo 2018

    Attenzione e’ impossibile che vi siano errori nelle cartine nautiche, ma se fosse vero chi le ha fatte ??? di sicuro la serva, stanno cercando di salvare il culo a verme Renzi e al Delinquente Gentiloni due massoni, che stanno tramando insieme alla sbocchini la congolese e tutti i bastardi del piddioti sinistronzi allo sfascio dell’Italia, questi energumeni dovremmo processarli per alto tradimento e fucilarli come prevede la corte marziale.

  • trags33@libero.it 20 marzo 2018

    Un ottimo spazio di mare alla Francia?Per lo meno a fronte di uno scambio di territorio; almeno ci restituiscano Nizza e Savoia!!!|

    • giovannadecanio@yahoo.it 20 marzo 2018

      Nizza e Savoia sono state un regalo dei Savoia; ci ridiamo almeno Briga e Tenda…

  • giulianoromoli@gmail.com 20 marzo 2018

    bisogna vigilare contro questi governi massonici che fanno trattati per multinazionali e banche massoniche, della francia, ma di fatto sioprannazionali

  • gdetoffoli@yahoo.it 20 marzo 2018

    Riascoltata risposta di gentiloni (2016 febbraio) a meloni !
    Gentiloni è una menzogna viaggiante su due piedi due lingue e nessuna coscienza. Falso come una moneta da 3 euro ! Nel rispondere ha anche tirato in ballo il golfo di Mentone oggetto di contenzioso da prima della seconda guerra mondiale fra noi ed i francesi per il quale non . E’ più opportunista di un democristiano, mellifluo come un prete, bugiardo come un comunista di oggi. Fa veramente venire voglie di vendetta.

  • opals@tiscali.it 20 marzo 2018

    Brava Meloni e bravi FI. In un paese “normale”, QUESTI PERSONAGGI dovrebbero essere incriminati per attentato all’integrità dello Stato. Tuttavia, visto che qui nessuno è fesso, che cosa c’è dietro a queste, speriamo solo tentate concessioni?

  • italagermana@hotmail.it 20 marzo 2018

    grazie Giorgia, sono ancora più soddisfatta del mio voto

  • davidepierco@tiscali.it 20 marzo 2018

    OTTIMA VIGILANZA, ma anche grazie al web che ha sparso la voce alla velocita’ della luce.

  • maugiannotti@gmail.com 20 marzo 2018

    I Compari di Governo sono proprio degli imbe cilli!!!

  • ninofrisone@libero.it 20 marzo 2018

    Brava Giorgia!!!! Tuttavia mi sembra necessario che la Procura vada avanti per fare maggior chiarezza.

  • emastrogiovanni@alice.it 19 marzo 2018

    Grazie a Giorgia ed a FRATELLI D’ITALIA

    • RINVIATO@LIBERO.IT 20 marzo 2018

      veramente grazie a noi che abbiamo martellato continuamento su facebook la notizia…..

  • Giuseppe Tolu 19 marzo 2018

    Brava Meloni, così si fa

  • badelio@teletu.it 19 marzo 2018

    Se non ci fosse Fdi…Giorgia Meloni……..pensano solo alle poltrone dell’Italia, genfrega niente, brava Giorgia. Ora andiamo avanti e governiamo per cambiare questa grande Nazione.

  • merighifranco1@gmail.com 19 marzo 2018

    BRAVI !
    ANCORA PER POCO . . . VIGILARE GLI IMBROGLIONI DEL MARE ! ( un mare di imbroglioni ).