Matteo senza pace: i coniugi Renzi (papà e mamma) indagati a Firenze

sabato 17 marzo 13:08 - di Redazione

Fatture false riconducibili alla società di famiglia rimettono nei guai la famiglia dell’ex-premier ed ex-leader del Pd Matteo Renzi. Suo padre Tiziano e sua madre Laura Bovoli sono stati iscritti nel registro degli indagati dalla procura di Firenze. Entrambi hanno ricevuto un invito a comparire dal procuratore aggiunto Luca Turco e dal pm Christine von Borries. In quella sede, ove mai lo riterranno, i coniugi Renzi potranno spiegare i rapporti tra le loro società e l’imprenditore pugliese Luigi Dagostino con attività in Toscana legate agli outlet commerciali.

Tiziano Renzi e Laura Bovoli accusati di false fatturazioni

Va ricordato che l’avviso di garanzia è una misura pro-indagato che in nessun caso può essere trasformato in un verdetto anticipato di condanna o di semplice rinvio a giudizio. Al centro delle indagini sui coniugi Renzi condotta dalla Guardia di Finanza, ci sono in particolare due fatture commerciali: una da 10mila e un’altra da 130mila euro, che non sembrano corrispondere a effettive prestazioni o comunque appaiono gonfiate rispetto alle prestazioni effettivamente svolte.

Nel mirino della GdF i rapporti con un imprenditore pugliese

Secondo l’ipotesi di reato formulata dai magistrati fiorentini, le fatture sarebbero state emesse dalle aziende dei coniugi Renzi, rispettivamente la Party srl e la Eventi 6, per operazioni inesistenti. La fattura da 130mila euro sarebbe stata emessa da Eventi 6, che si occupa di marketing ed eventi fieristici, ed è stata pagata dalla Tramor, società controllata al 100 per cento da una compagnia di Cipro impegnata nelle attività di sviluppo dell‘outlet The Mall a Reggello, in provincia di Firenze cui l’azienda di Tiziano Renzi e consorte avrebbe fornito servizi di accoglienza. Secondo gli investigatori, però, l’importo della fattura non sarebbe coerente con il valore delle prestazioni erogate. Da qui la richiesta della procura di interrogare i coniugi Renzi sulla loro attività imprenditoriale.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Eschini Pietro 18 marzo 2018

    La famiglia Renzi devono andare tutti in galera x truffa , anche Matteo che con i suoi mille giorni di governo ha truffato gli Italiani e i poveri risparmiatori . Non dimentichiamoci dei poveri terremotati che con sofferenze è il secondo inverno che passano al freddo . ARESTATELI e mandateli ai lavori FORZATI in Belgio a scavare carbone nelle miniere come è andato il mio povero BABBO , nel dopo guerra x poter mangiare .

  • amerigo 18 marzo 2018

    Renzi…Renzi…Chi era costui?

  • giuliano 18 marzo 2018

    speriamo che questa volta si arrivi ad un processo ed ad una condanna, non come sempre indagati, poi decadono i termini e si mettono tutti a ridere.

  • Aldo Barbaro 18 marzo 2018

    Era inevitabile che prima o poi le coperture saltassero! Purché si persegua la verità e non la vendetta politica nei confronti di chi non può più egregiamente difendersi!

  • Babbone 17 marzo 2018

    Speriamo che l’indagine vada in fondo senza intromissioni devianti.

  • 17 marzo 2018

    La legge è uguale per tutti!!!!