Maroni a Salvini: “Attento, un governo M5S-Lega sarebbe un disastro”

Un governo M5S-Lega? “Impossibile”, “romperebbe il centrodestra e metterebbe in crisi i governi regionali e locali“. Roberto Maroni rompe il silenzio dopo il risultato elettorale del 4 marzo e lo fa in modo ultimativo. Un governo con Di Maio sarebbe una missione impossibile, con la possibilità di mandare in frantumi l’alleanza del centrodestra, che l’ex governatore della Lombardia ritiene un valore da salvaguardare. Un messaggio chiaro a Salvini inviato dal salotto di “In una mezz’ora in più” oro, ospite di Lucia Annunziata.  Questi gli argomenti:  “La sicurezza, compresa quella sul lavoro, è una cosa. Il reddito di cittadinanza è l’esatto contrario, è un incentivo a non cercare lavoro. Mi sembra che su questo ci sia una grande difficoltà di dialogo”. E’ una “missione impossibile un governo insieme – insiste Maroni-  Intanto per incompatibilità dei programmi ma anche per le conseguenze che avrebbe per la coalizione di centrodestra. Vedo davvero impossibile un governo Lega-Movimento 5 Stelle”.

Maroni: Non buttiamo via un patrimonio comune”

In concreto, questa sarebbe la soluzione auspicabile: “Io spero che l’alleanza di centrodestra venga confermata – sottolinea Maroni – Va evitato un governo Lega-M5S che rischia di buttare un patrimonio di alleanze che negli ultimi 25 anni ha governato comuni e regioni e lo ha fatto bene”. Qualche “cartolina” per Salvini. “E’ un ragazzo giovane – dice Maroni – molto ambizioso e capace, ha una strategia in mente, può aspettare. Può essere leader del centrodestra senza dividerlo. Io mi auguro solo che il patrimonio che io, Bossi, Berlusconi abbiamo costruito, tutto quello a cui abbiamo lavorato in questi anni, non venga buttato via“. Un auspicio e una certezza: “Sono certo che Salvini possa valutare i tempi giusti per la sua leadership”, altrimenti il rischio è che il risultato del 4 marzo possa ridursi a “una vittoria di Pirro”. Dunque? “Spero che il centrodestra si confermi – ribadisce – evitando un governo M5S-Lega. Io faccio il tifo per un governo di larghe intese: garantirebbe la compatezza del centrodestra e potrebbe durare un anno per una legge elettorale fatta bene. C’è già la data: il 26 maggio 2019, quella prevista per le europee”.

Quanto alle mosse di Silvio Berlusconi, Maroni argomenta: “Berlusconi teme l’Opa di Salvini su Forza Italia, vuole a tutti i costi evitarlo“. Quello che vuole il leader di FI è “evitare un governo che escluda Forza Italia e sta lavorando per l’unico governo possibile che possa evitare elezioni anticipate in autunno. L’unica soluzione sono le larghe intese.