Marine Le Pen al congresso: “Da europea dico no a questo carcere Ue”

“Siamo europei e proprio per questo siamo contrari all’Unione Europea. Rifiutiamo la logica carceraria di questa Ue”. Marine Le Pen, leader del Front National, apre il congresso del partito a Lille. L’evento è destinato a segnare una svolta: domani la leader proporrà un nuovo nome per un movimento pronto ad entrare in una nuova fase che prevede maggior coordinamento con altre formazioni europee. In Francia, dice, “tra En Marche e noi non c’è più nulla. Abbiamo imposto la divisione tra approccio globalista e approccio nazionale. Attorno a questa divisione ora ruota la vita politica”, sostiene soffermandosi sullo scenario nazionale. “In Europa costruiremo la vittoria unendo le forze con altri partiti politici”, aggiunge. “La vittoria non arriverà da sola, dobbiamo cercarla con una strategia globale, lavorando in ogni singola elezione”. Intanto, 30.000 simpatizzanti del Fn hanno partecipato ad un sondaggio che ha chiarito, se fosse necessario, l’orientamento della base. Per il 67% degli interpellati, la Francia deve lasciare la moneta unica “per riconquistare la sovranità monetaria”, come ha detto Jean Messiha, intellettuale di riferimento del FN. Per il 98% dell’ampio campione, poi, è indispensabile ridurre l’immigrazione a livelli “minimi”. Spicca poi il sostegno quasi totale (90%) alla proposta di tenere un referendum per lasciare l’Unione europea e quello comunque notevole (82%) all’addio all’area Schengen.