Mandato di arresto europeo per Puigdemont: fermato in Germania

La polizia tedesca “ha fermato” l’ex presidente della Generalitat catalana, Carles Puigdemont, subito dopo essere entrato, in macchina, nel Paese dalla Danimarca. Lo ha reso noto l’avvocato dell’esponente politico catalano, via Twitter, precisando che Puigdemont è stato fermato in base all’ordine di arresto europeo emesso dalla magistratura spagnola che lo ha accusato di insurrezione dopo la dichiarazione dell’indipendenza della Catalogna.

Caso Puigdemont, la Spagna non molla

Non è finita tra Madrid e il presidente catalano. La Spagna vuole fare giustizia: Catalogna è sotto shock dopo l’arresto a Madrid del candidato presidente Jordi Turull e di altri quattro indipendentisti. Il tribunale supremo spagnolo venerdì sera ha formalmente incriminato per “ribellione” e rinviato a giudizio Puigdemont, insieme a Turull e ad altri 23 leader catalani, per la proclamazione della ‘repubblica’ avvenuta il 27 ottobre. Così sono state riattivate le richieste di estradizione nei suoi confronti e degli altri esiliati in Europa.

L’ordine di cattura

L’ordine di cattura europeo partito da Madrid era arrivato anche a Helsinki, dove si trovava Puigdemot invitato da deputati finlandesi, ma il leader catalano aveva già lasciato il Paese per tornare in Belgio. A Bruxelles Puigdemont ha già collaudato collegio di difesa che ha contrastato davanti alla giustizia belga la prima richiesta di estradizione in novembre, ritirata in dicembre da Madrid per il rischio fosse bocciata. Lì ha anche l’appoggio del partito nazionalista fiammingo, il primo del Belgio. La giustizia belga dovrà pronunciarsi pure sull’estradizione dei suoi ex ministri Toni Comin, Meritxell Serret e Lluis Puig.