Mancano i crocifissi, il sindaco decide di regalarli: “A scuola ci devono stare”

Mancano i crocifissi a scuola e il sindaco di Brugine, un paesino di 7000 abitanti nella provincia di Padova, ha provveduto a regalarli. Si tratta di Michele Giraldo, che ha voluto, attraverso un dono particolare, sottolineare la volontà di mantenere intatta la tradizione nella aule. È anche un “basta” a quelle tesi ipocritamente buoniste che stanno cancellando tutti i riferimenti alla religione, al Natale e alla Pasqua.

L’intervento del sindaco per i crocifissi

«Non accetto che nelle scuole del mio territorio vi siano aule senza crocifisso», ha affermato il sindaco della Lega. E proprio per questo ha deciso di andare a trovare le scolaresche dei tre istituti presenti sul territorio donando diciassette crocefissi in legno fatti da uno scultore locale appositamente per i giovani studenti. «Mi è sembrato un gesto doveroso», ha detto, come riporta il Gazzettino. «Mi sono mosso non appena mi hanno messo al corrente  che in alcune classi mancava il simbolo del crocefisso. I valori cristiani vanno a prescindere dal pensiero politico di ognuno di noi. Chi non rispetta determinati simboli deve adeguarsi se desidera essere un nostro concittadino». La questione del crocifisso va avanti da tempo. Basti ricordare quel che è accaduto qualche mese fa a Palermo, dov’era stato addirittura vietato agli insegnanti far pregare i bambini persino durante l’ora di religione. E dove erano state rimosse le foto di Bergoglio, Wojtyla e le statue raffiguranti la Madonna e Gesù.