Maltempo, il colpo di coda di Burian: ancora neve su tutto il Nord

giovedì 1 marzo 17:23 - DI Redazione

Un intenso flusso di correnti miti avanza da ovest, andando progressivamente a sostituire la massa d’aria fredda di origine artica giunta sull’Italia nei giorni scorsi, causando tempo instabile nelle regioni centro-meridionali, ma favorendo ancora nevicate, fino a quote di pianura, sulle regioni settentrionali. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende il precedente. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino di criticità consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it). L’avviso prevede dal tardo pomeriggio di oggi venti da forti a burrasca dai quadranti meridionali sulla Puglia. Saranno possibili mareggiate lungo le coste esposte. Dalle prime ore di domani si prevedono venti da forti a burrasca, dai quadranti occidentali, sulla Sardegna, con rinforzi di burrasca forte lungo i rilievi. Saranno inoltre possibili mareggiate lungo le coste esposte. Inoltre l’avviso prevede dalle prime ore di domani, venerdì 2 marzo nevicate da sparse a diffuse, fino a quote di pianura, su Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Emilia Romagna, con apporti al suolo da deboli a moderati. Infine, dal primo mattino di domani saranno possibili precipitazioni sparse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Umbria, Lazio, Abruzzo e Molise. Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per la giornata di domani, giovedì 2 marzo, allerta arancione per rischio idrogeologico su Umbria e gran parte del Molise. È stata valutata allerta gialla su Basilicata, Toscana, Marche, alcuni settori della Calabria, del Lazio, dell’Emilia Romagna, del Molise e buona parte dell’Abruzzo. Permane inoltre l’allerta gialla per rischio idrogeologico localizzato sul Veneto, bacino dell’Alto Piave, a causa della frana della Busa del Cristo, nel Comune di Perarolo di Cadore (Belluno), sulla quale è in corso un continuo e attento monitoraggio. Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.

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