M5S, chi li conosce li evita: a Roma e a Torino l’«effetto tsunami» non c’è

Chi li conosce li ha evitati. Esattamente come suggeriva lo slogan della campagna di prevenzione al tempo in cui imperversava il flagello dell’Aids. Parliamo della performance elettorale del M5S: arrembante ovunque, specie al Sud, tranne che in mezza Roma e in tutta Torino, guarda caso le due grandi città affidate alla cura (si fa per dire) di due pezzi da novanta dell’immaginario grillino, le sindache Virginia Raggi e Chiara Appendino.  È proprio così: i due luoghi simbolo del grillismo di governo – Campidoglio e Palazzo Civico – rischiano di proiettare un’ombra neppure tanto piccola sul successo di Di Maio. Niente che possa inficiarne il significato o le proporzioni, ma che sicuramente induce a qualche considerazione non scontata. Già, ci sarà pure un motivo se lo tsunami a Cinquestelle si è manifestato ovunque (o quasi) tranne laddove era atteso come  una meritata conferma. È presto per azzardare che il voto di Roma e di Torino anticipi su scala ridotta il giudizio che degli italiani ove mai dovessero godere (si fa per dire) degli effetti speciali di un ipotetico governo Di Maio. Ma ogni buon giorno si vede dal mattino e se sotto il Cupolone e sotto la Mole il responso è stato tutt’altro che lusinghiero per i Cinquestelle, nessuno ci toglie dalla testa che da quelle parti hanno votato come a mettere le mani avanti quasi a dire: “Un bis? No, grazie”. Si obietterà che nelle due città il mancato sfondamento elettorale del M5S è dovuto soprattutto alla tenuta dell’elettorato del Pd. Èd è vero. Ma questo non sposta di una virgola i termini della questione. Anzi, Di Maio o chi per lui dovrebbe spiegarci perché il partito di Renzi è in liquidazione ovunque tranne che nelle due città governate dai grillini (a Torino il Pd è balzato addirittura al 36 per cento, il doppio della percentuale nazionale). Siamo sempre lì: parlare è assai più facile che fare, così come il promettere rispetto al mantenere. Romani e torinesi ce lo hanno solo voluto ricordare.