L’Unione europea chiede a Trump di essere esclusa dai dazi annunciati

Nessun accordo tra Unione Europea e Stati Uniti sulla questione dei dazi. Dopo un colloquio a Bruxelles definito “franco” con il rappresentante americano al Commercio, Robert Lighthizer, la commissaria europea al Commercio, Cecilia Malmstroem ha twittato: “Come stretto partner commerciale e nel settore della sicurezza degli Stati Uniti, l’Ue deve essere escluso dalle misure annunciate”, che prevedono dazi del 25% sulle importazioni di acciaio e del 10% su quelle di alluminio. “Nessuna chiarezza immediata sull’esatta procedura americana per un’esenzione (dai dazi), dunque le discussioni continueranno la prossima settimana”, ha aggiunto Malmstroem. Prima del bilaterale con il rappresentante americano, la Malmstroem aveva avuto un incontro congiunto con lui e con il ministro dell’Economia e dell’Industria giapponese Hiroshige Seko, nell’ambito della cooperazione tra Bruxelles, Washington e Tokyo lanciata a margine della ministeriale del Wto del dicembre scorso per affrontare temi come le pratiche commerciali distorsive che portano a sovracapacità in settori come quelli dell’acciaio, ricorda una nota della Commissione europea. Nel corso dell’incontro, la Malmstroem e Seko hanno sottolineato “la loro forte preoccupazione” per i dazi annunciati due giorni fa dal presidente Donald Trump, esprimendo l’auspicio che le esportazioni europee e quelle giapponesi verso gli Stati Uniti siano esentate dall’applicazione di tariffe più alte. E Donald Trump insiste: la decisione di imporre dazi sull’acciaio e l’alluminio “è necessaria e opportuna per proteggere la sicurezza nazionale”. Il presidente degli Stati Uniti lo ha ribadito in una telefonata che ha avuto ieri con il presidente francese Emmanuel Macron, secondo quanto fa sapere la Casa Bianca in una nota, secondo cui i due leader “hanno discusso delle alternative per rispondere alle preoccupazioni degli Stati Uniti”. Trump e Macron, prosegue la nota, hanno anche parlato del possibile incontro tra il presidente americano ed il leader nordcoreano Kim Jong un “per assicurare la completa e permanente denuclearizzazione della penisola coreana”.