L’Isis in Italia, le immagini degli arresti di Latina. Meloni: «Siamo in guerra»

«Espulsione immediata di tutti i soggetti radicalizzati: i potenziali terroristi islamici non devono rimanere un minuto in più in Italia o nelle nostre carceri, dove possono fare propaganda. Siamo in guerra e non c’è un minuto da perdere». Così la presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, commentando la notizia dell’operazione anti-terrorismo della Polizia a Roma e Latina, che ha portato all’arresto di cinque persone riconducibili alla rete di Anis Amri, il terrorista dell’Isis che fece strage al mercatino di Natale di Berlino.

FdI: «Subito un provvedimento d’urgenza»

«Fratelli d’Italia rivolge un appello al governo e a tutte le forze politiche in Parlamento: approviamo subito un provvedimento d’urgenza a difesa della sicurezza nazionale», ha aggiunto Meloni, nel messaggio postato sulla sua pagina Facebook. Lo stesso ministro dell’Interno Marco Minniti, in una intervista pubblicata oggi su Repubblica, ha ammesso che «la minaccia del terrorismo islamico non solo è cogente e costante, ma ci accompagnerà per un periodo non breve. E sottolineo, non breve». «Da almeno quattro, cinque mesi, in rete, è ripresa con forza la propaganda dell’Isis che invita a guardare Roma come obiettivo fortemente simbolico della campagna del terrore», ha aggiunto il titolare del Viminale, auspicando che «chi siederà qui al mio posto voglia convenire non solo sul quadro che abbiamo di fronte, sulla sua complessità, sulla natura della minaccia, ma sul fatto che le questioni che passano da questo ministero debbano essere sottratte non alla politica, ma a una sua idea partigiana o propagandistica».

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