Linea ferroviaria Bologna-Venezia, un operaio muore folgorato mentre lavora

Ancora una tragedia sul lavoro.  La notte tra il 27 e il 28 marzo un operaio di 57 anni della ditta Sifel, originario di Napoli, al lavoro sul nodo ferroviario cittadino, è rimasto folgorato durante un intervento di manutenzione all’altezza di Bivio Navile, lato Venezia della linea Bologna-Venezia. L’uomo è deceduto all’1.40 del mattino, in seguito alla violente scarica elettrica.

Venezia, un operaio muore folgorato sulla linea ferroviaria

Al momento la dinamica non è chiara e sulla vicenda la Procura di Bologna ha aperto un fascicolo per omicidio colposo. Rete Ferroviaria Italiana in una nota esprime «il proprio cordoglio e la propria vicinanza ai familiari». Quando sarà fatta chiarezza sulla dinamica del tragico incidente – si legge in una nota dei sindacati Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Trasporti Ugl, Fast dell’Emilia-Romagna – «si auspica che potranno essere attivate tutte le azioni necessarie per impedire, per il futuro, il ripetersi di incidenti simili. Purtroppo, resterà per sempre il dubbio che forse la tragedia odierna si poteva evitare. Sarà compito delle organizzazioni sindacali mantenere vivo il dibattito sul sistema sicurezza del trasporto ferroviario e far sì, attraverso il coinvolgimento delle imprese e delle istituzioni interessate, che il tema della sicurezza sia affrontato in maniera sistematica». Contestualmente, le sigle hanno avanzato la richiesta «di un incontro urgente con Rete ferroviaria italiana per fare chiarezza sull’accaduto e per discutere sui temi della sicurezza e della prevenzione in tutti gli impianti ferroviari della Regione».