Lettera di Ratzinger, svelato il “mistero” della parte mancante

Il “mistero” sulla lettera di Benedetto XVI, nella quale Ratzinger parlava della teologia di Papa Francesco si conclude con una precisazione che arriva direttamente dal Vaticano: dopo le polemiche sul presunto ritocco della foto della missiva, che impediva di leggere, perché sfuocate, alcune righe del testo letto durante la presentazione alla stampa della collana La teologia di Papa Francesco, edita dalla Libreria Editrice Vaticana, avvenuta il 12 marzo scorso, la Segreteria per la Comunicazione rende noto l’intero paragrafo che si riteneva essere stato ‘omesso’.

l passaggio della lettera di Ratzinger non era stato divulgato, neanche verbalmente, e questo aveva scatenato una serie di ipotesi e non poche polemiche. A cercare di svelare il mistero, ci hanno provato alcuni blog, che hanno diffuso la notizia che l’occultamento’ riguardava giudizi di papa Ratzinger su un teologo tedesco a lui avverso e inserito tra gli autori della collana.

Per evitare che si diffondessero ulteriori ipotesi, nel pomeriggio la Segreteria per la Comunicazione ha deciso rendere nota la lettera nella sua interezza.

Prima di farlo, però, la Segreteria ha chiarito che non c’era alcun intento di censura, ma che la scelta di tralasciare alcune parti era legata solo a motivi di riservatezza. Della missiva di Benedetto XVI, “riservata, è stato letto quanto ritenuto opportuno e relativo alla sola iniziativa, e in particolare quanto il Papa Emerito afferma circa la formazione filosofica e teologica dell’attuale Pontefice e l’interiore unione tra i due pontificati, tralasciando alcune annotazioni relative a contributori della collana”, ha chiarito la Segreteria.

Dopo la lettura parziale del testo, si legge nella nota, “sono seguite molte polemiche circa una presunta manipolazione censoria della fotografia distribuita come corredo”. Proprio per far tacere le voci che si moltiplicavano, in allegato al comunicato, è stato diffuso il testo integrale che Benedetto XVI ha inviato al prefetto per la Comunicazione, mons. Dario Edoardo Viganò, il 7 febbraio scorso.