Le dimenticanze e gli errori di Grillo e Di Battista nel giorno del voto (video)

domenica 4 marzo 18:20 - di Milena De Sanctis

Voto all’insegna degli errori e delle dimenticanze. Beppe Grillo arriva al suo seggio, quello di Genova Sant’Ilario, intorno alle 15. Con al collo il badge con la scritta “L’elevato” indossato anche a Roma per la chiusura della campagna elettorale. Attende il suo turno in coda, vota e non dice nulla, non rispondendo alle domande dei cronisti. Poi si chiude in auto e aspettando la moglie ascolta a tutto volume Walk on the wild side di Lou Reed. Poi la macchina riparte, ma dimentica la figlia.

Alessandro Di Battista sbaglia seggio

Fuoriprogramma per il deputato del M5S Alessandro Di Battista. Si è recato al seggio di via Taverna a Roma per votare ma il suo nome non era nelle liste. Dopo alcuni minuti di incertezza Di Battista è stato indirizzato verso il seggio di via Vallombrosa. «É colpa del mio cambio di residenza, ti devono mandare un tagliandino e a me non è arrivato», ha detto il deputato un po’ imbarazzato. I giornalisti, che lo attendevano all’esterno, gli hanno chiesto ironicamente se l’errore era da attribuirsi al Comune e quindi alla Raggi. «No, per favore − ha risposto il deputato − non si fanno battute. Oggi c’è silenzio elettorale».

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