L’appello di Rampelli ai cittadini delle zone terremotate: «Andate a votare» (video)

giovedì 1 marzo 19:12 - DI Redazione

«Se siete arrabbiati andate a votare. Prendete la matita, usatela come una spada, ma usatela, è l’unica arma che hanno i cittadini per potersi difendere dall’inefficienza, dall’arroganza, dalla menzogna». È l’appello al voto di Fabio Rampelli, rivolto a tutti i cittadini e in particolare a chi abita nell’area del cratere del terremoto. In un video postato su youtube, il capogruppo di FdI alla Camera chiede di non sottrarsi al diritto/dovere del voto, rivolgendosi soprattutto ai più delusi, ai più disillusi, a quelli che, come i cittadini delle aree terremotate, si sentono e sono stati effettivamente traditi da chi ha governato il Paese in questi anni. «Chi resta a casa – avverte Rampelli – di fatto è l’ultimo dei simpatizzanti di Renzi, perché certamente se andasse a votare non voterebbe per chi si è dimostrato totalmente incapace di dare risposte tempestive, come quelle dovute e necessarie alle popolazioni del terremoto». «Andate a votare», è dunque l’appello dell’esponente di FdI, che assicura: «Noi al governo, pur dovendo fare i conti con quello che è stato fatto da chi ci ha preceduto, non commetteremo gli stessi errori. Andate a votare».

Video

 

Commenti

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  • an.marconcini@gmail.it 1 marzo 2018

    Io come la maggioranza del Paese sono certo della vittoria del Centro destra ma al tempo stesso provo vergogna e indignazione verso queste ignobili forme di sciacallaggio che speculano sulle disgrazie altrui.La storia insegna che tutte le popolazioni terremotate o colpite da terribili calamità sono sempre state lasciate a loro stesse indipendentemente da chi le governava.Il rivolgersi a queste sfortunate persone abbandonate da TUTTI con l’intenzione di racimolare qualche voto in più è assolutamente disgustoso.Mi auguro che una volta al governo i moderati riescano a tenere a bada ovviamente con tatto e diplomazia gli esponenti di una Destra alla deriva lontana anni luce dal MSI di Almirante e Tatarella .Negli anni ottanta ero appena un ragazzo eppure dovevo sorbirmi le tribune elettorali e se c’era una persona che non mi annoiava era proprio quel distinto signore coi baffoni e dagli occhi cristallini e sinceri.Carissimi giovani fatevi avanti,entrate in gioco perché c’è tanto bisogno di Voi e tanta voglia di una Destra Europea che senza piazzate e ciance governi finalmente anche da noi come fa del resto in parecchi Stati europei ed extraeuropei.