La vendetta di Pirozzi contro il centrodestra: «Pronto a votare per Zingaretti»

Qualcuno già scherza e parla di giunta “Zingarozzi”, ma il diretto interessato, il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi, smentisce di voler fare l’assessore e tantomeno di volersi alleare in pianta stabile con il centrosinistra per governare la Regione Lazio. Eppure alla fragile maggioranza (anzi, inconsistente) di Luca Zingaretti, uscita dalle urne, Pirozzi promette più di qualche voto: «Tra noi non potrà mai esserci una convergenza a 360 gradi, ma valuteremo punto su punto, andremo a vedere quale sarà il suo programma», dichiara al Corriere di Rieti. «Penso che quelli relativi ai numeri della maggioranza in consiglio regionale siano problemi dell’attuale presidente», dice, però non esclude di aiutare l’ex nemico, per lui che ha trascorso una vita a destra, a fare partorire la sua giunta con una stampella in Consiglio regionale.

Sarebbe una piccola “vendetta” politica su quel centrodestra che non ha voluto puntare su di lui e che poi lo ha accusato di aver fatto perdere Stefano Parisi sottraendogli pochi ma determinanti voti. Pirozzi, però, si indigna quando qualcuni gli parla di poltrone. «Ma davvero pensate che abbia fatto tutto questo, subendo quello che sto subendo, per fare l’assessore regionale? Se avessi avuto questo tipo di obiettivi personali oggi sarei sicuramente altrove, in Parlamento magari, e in più non mi sarei fatto nemici, vivendo molto più tranquillamente, ma non avrei avuto rispetto per la mia gente e la mia storia». E Zingaretti, possibile futuro segretario dei Dem al posto di Renzi, che c’entra con uno come lui? «Con Zingaretti andremo a vedere se, ad esempio, ci sarà attenzione per le problematiche legate al terremoto per la defiscalizzazione di 15 aree nel Lazio, per il sostegno agli over 50, per una sanità diversa con i direttori generali, non più nominati dal presidente ma da organismi esterni». Ed è qui che potrebbe scattare il sostegno esterno, “punto su punto, sui temi”. Ma pur sempre un sostegno determinante per il centrosinistra.