La Turchia bombarda i civili ad Afrin: ma Onu ed Europa tacciono

Il centro della città di Afrin è stato colpito questa sera da pesanti bombardamenti da parte degli invasori turchi e si hanno notizie di molte vittime civili. Lo denuncia alla tv curda Rudaw un funzionario dell’amministrazione di Rojava, Hediye Yusuf, affermando che la Turchia ”sta bombardando il centro di Afrin e ci sono morti e feriti tra i civili”. Fonti del partito curdo Pyd hanno spiegato che i civili rimasti feriti nei raid aerei e nel fuoco di artiglieria sono stati trasportati all’ospedale di Afrin. Non si conosce al momento il numero delle vittime. Rudaw sottolinea inoltre che gli ospedali risultano già sovraffollati di vittime civili causate dall’offensiva militare Ramoscello d’ulivo lanciata lo scorso 20 gennaio dalle Forze armate della Turchia. Secondo le Forze democratiche siriane (alleanza curdo-araba di cui fanno parte anche le Unità di mobilitazione popolare Ypg), la Turchia sta sferrando ”bombardamenti indiscriminati” e ”raid continui, senza sosta” sulla città di Afrin, costringendo la popolazione a scappare. Stranamente Nazioni Unite e Ue, così attente ai problemi della Siria quando c’è da gettare fango sul legittimo presidente Assad, ora tacciono. E questa è la vergogna più grande, che organizzazioni sovranzionali prendano parte per i terroristi golpisti.