La Fornero fa la “giustiziera”: «Salvini imbonitore». E si becca l’ira del web

Instancabile Erinni, Elsa Fornero contro Matteo Salvini. Lo ha attaccato prima, durante e dopo la campagna elettorale, difendendo la sua orribile riforma delle pensioni che il leader della Lega vorrebbe abolire. E continua anche ora a pochi giorni dalle elezioni politiche del 4 marzo aggiungendo ua buona dose di insulti. L’ex ministro del Lavoro Elsa Fornero ha rilasciato un’intervista esclusiva a Fanpage.it in cui è una furia con tutti, ma soprattutto fa la mestrina sui programmi politici proposti dai vincitori. «Guardi, io ho sempre pensato che Salvini fosse il tipico imbonitore politico, cioè quello che promette sapendo di non poter mantenere. Il suo successo è dato dal fatto che molti italiani, magari perché oggettivamente disperati, questo bisogna anche capirlo, sono disposti a credere a chi grida di più. C’è sicuramente un aspetto che esula dalla politica costruttiva, cioè dallo spiegare come stanno le cose, dal dire che i problemi da affrontare sono tutti difficili e che la soluzione è mettercela tutta per risolverli. Invece per Salvini non è così, per lui è tutto facile. Ha utilizzato espressioni del tipo “non vedo l’ora di andare a Palazzo Chigi per fare questo” come se tutto fosse risolvibile semplicemente con un decreto di un ministro o di un governo. Ma non è così che funziona, la società è un organismo estremamente complicato e chiunque andrà al governo si accorgerà di quanto sia difficile risolvere i problemi, che tra l’altro non sono problemi di breve termine, non sono problemi che risalgono a uno o due anni fa, ma almeno a un paio di decenni fa, problemi che la politica ha sempre aggrovigliato e non è mai riuscita a risolvere. Quindi Salvini è stato il più bravo tra gli imbonitori, ma adesso io spero di non doverlo vedere alla prova, lo spero vivamente, ma se questa è la volontà degli elettori e questa è la democrazia, anche io starò a vedere che cosa farà, con molta diffidenza. Le parole della Fornero sono accolte dal popolo del web con l’ira funesta. La notizia viene ripresa subito da varie pagine di Facebook e l’ex ministra viene sommersa da commenti negativi: «Stai zitta», «devi piangere», «hai rovinato gli italiani», «non hai pietà per la gente che soffre», «non sei neanche l’unghia di Salvini».