La Fornero fa la “giustiziera”: «Salvini imbonitore». E si becca l’ira del web

mercoledì 7 marzo 14:40 - di Federica Argento

Instancabile Erinni, Elsa Fornero contro Matteo Salvini. Lo ha attaccato prima, durante e dopo la campagna elettorale, difendendo la sua orribile riforma delle pensioni che il leader della Lega vorrebbe abolire. E continua anche ora a pochi giorni dalle elezioni politiche del 4 marzo aggiungendo ua buona dose di insulti. L’ex ministro del Lavoro Elsa Fornero ha rilasciato un’intervista esclusiva a Fanpage.it in cui è una furia con tutti, ma soprattutto fa la mestrina sui programmi politici proposti dai vincitori. «Guardi, io ho sempre pensato che Salvini fosse il tipico imbonitore politico, cioè quello che promette sapendo di non poter mantenere. Il suo successo è dato dal fatto che molti italiani, magari perché oggettivamente disperati, questo bisogna anche capirlo, sono disposti a credere a chi grida di più. C’è sicuramente un aspetto che esula dalla politica costruttiva, cioè dallo spiegare come stanno le cose, dal dire che i problemi da affrontare sono tutti difficili e che la soluzione è mettercela tutta per risolverli. Invece per Salvini non è così, per lui è tutto facile. Ha utilizzato espressioni del tipo “non vedo l’ora di andare a Palazzo Chigi per fare questo” come se tutto fosse risolvibile semplicemente con un decreto di un ministro o di un governo. Ma non è così che funziona, la società è un organismo estremamente complicato e chiunque andrà al governo si accorgerà di quanto sia difficile risolvere i problemi, che tra l’altro non sono problemi di breve termine, non sono problemi che risalgono a uno o due anni fa, ma almeno a un paio di decenni fa, problemi che la politica ha sempre aggrovigliato e non è mai riuscita a risolvere. Quindi Salvini è stato il più bravo tra gli imbonitori, ma adesso io spero di non doverlo vedere alla prova, lo spero vivamente, ma se questa è la volontà degli elettori e questa è la democrazia, anche io starò a vedere che cosa farà, con molta diffidenza. Le parole della Fornero sono accolte dal popolo del web con l’ira funesta. La notizia viene ripresa subito da varie pagine di Facebook e l’ex ministra viene sommersa da commenti negativi: «Stai zitta», «devi piangere», «hai rovinato gli italiani», «non hai pietà per la gente che soffre», «non sei neanche l’unghia di Salvini».

 

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • lamberto.lari@hotmail.it 8 marzo 2018

    Chi non è stato eletto dal popolo deve solo tacere in una “democrazia”. In questo caso la costituzione su cui ha giurato non conta?? Chi la autorizza a professare e imporre la sua tesi a chi non l’ha scelta, forse pensa di essere in una dittatura. Chi dice che la sua è la vera unica ragione!!! C’è chi la pensa diversamente e allora visto che in base ad alte tesi ci saranno delle conseguenze negative o magari dei successi perché impedirne la realizzazione? per paura di essere smentiti/e? Se i popolo è sovrano può decidere consapevolmente in modo diverso e non essere additato da ire furibonde da colei che lo stesso popolo non gradisce? Che diamine un po’ di rispetto….oggi chi si sta asciugando le lacrime è il popolo…….non vedo in questa ricetta così articolata e complessa che la Fornero ha architettato e attuato tutti questi vantaggi….anzi!!

  • marcelloparsi@alice.it 7 marzo 2018

    Bieca europeista, degna compare della Bonino: una ha agito contro gli italiani sul punto di nascere, l’altra contro quelli che si avvicinano alla fine della vita. Vergognatevi tutte e due: dovete sparire!!

  • zg-1970@libero.it 7 marzo 2018

    Perché non si è decurtata stipendio è indennità?
    Ha paura che i fatti la possano smentire.

  • giorgio.precetti@alice.it 7 marzo 2018

    meglio imbonitore che incompetente

  • c.arcabasso1206@liber.it 7 marzo 2018

    Invece di ridurre gli alti stipendi dei funzionari pubblici lei e monti hanno massacrato l’edilizia triplicando le aliquote ici e rapinando di oltre 30 miliardi i pensionati con il mancato scatto Istat ; rapina poi utilizzata da Renzi per tante mancette per i contratti pubblici. Ma la memoria ancora funziona!

  • fghajdk@csj.com 7 marzo 2018

    questa cerca guai