La canna “light” arriva in tabaccheria: la sinistra esulta, i genitori di meno…

lunedì 12 marzo 16:36 - DI Redazione

La sinistra che chiede da anni la liberalizzazione delle droghe leggere può cantare vittoria: il primo passo, anzi, la prima canna, è fatta. Da oggi in tabaccheria si può chiedere tranquillamente un pacchetto di sigarette, le gomme e una confezione di marijuana. Da qualche giorno a Roma la cannabis legale, quella light con un Thc al di sotto dello 0,2%, può essere acquistata anche in tabaccheria. Una novità che potrebbe essere destinata a rendere molto più accessibile e popolare lo “spinello che non sballa” molto, ma che crea dipendenza e favorisce l’utilizzo di altre droghe più pesanti, secondo tanti esperti che lavorano di supporto ai genitori. La marijuana legale è ricavata da infiorescenze femminili di Canapa light sativa specificatamente selezionate perché naturalmente povere di tetraidrocannabinolo che dà gli effetti psicotropi ma ricche invece di Cbd, il cannabidiolo che non ha effetti psicoattivi ma serve e rilassare. Non sballa molto ma confonde tanto, come se non bastassero gli abusi di alcol dei giovani nei fine settimana.

Ovviamente, dopo il via libera alla marijuana leggera, in diverse città italiane c’è stato un boom di negozi growshop e ordini online al di sopra delle aspettative. E ora, con lo smercio in tabaccheria, la vendita della cannabis senza effetti psicotropi, diventa ancora più alla portata di tutti. Sull’etichetta dell’‘erba, rigorosamente made in Italy, c’è scritto “oggetto da collezione” ma in realtà chi la compra lo fa per fumarsi, senza sensi di colpa, uno spinello.  Non proprio concorrenziale al mercato nero del “fumo”, il prezzo, che oscilla tra i 20 e i 40 euro a confezione.
Commenti

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  • karlsundi@virgilio.it 15 marzo 2018

    Ma la Sinistra non e’ anche quella che recentemente ha votato CONTRO la legalizzazione? Buffoni! E non e’ sempre lo stesso partito di cui hanno arrestato quel consigliere che andava a Malta nel 2016 con 20kg tra hashish e cannabis? Chi spaccia vota sempre contro la legalizzazione…

  • bonger.games@gmail.com 14 marzo 2018

    non si capisce come nel 2018 certi giornali ridicoli continuino a fare articoli contro la marijuana definendola rampa di lancio per altre droghe con discorsi di associazioni varie, sert e altri centri che principalmente si occupano di lobotomizzare persone somministrando farmaci e psico farmaci in maniere massicce.
    in italia piu del 90% degli adulti fa uso di alcool. chi di piu chi di meno, ma l alcool viene utilizzato da sempre e nessuno si pone il problema se sugli scaffali dei supermercati ci sono bottiglie di superalcolici che se finite in mano a un ragazzino possono fare danni seri.
    qui siamo BEN LONTANI dalla vera liberalizzazione della marijuana e questa è pura IPOCRISIA. vendete TUTTI false informazioni NESSUNO parla di cio che è concreto e realistico.
    qui si sta parlandp di canapa dioica, dove il thc è.praticamente NULLO!
    È come dire che se mangi un cioccolatino col liquore ti ubriachi…VERGOGNA!!!!
    L alcool causa migliaia di morti all’anno la Canapa 0. le morti dovute alla canapa sono dovute al fumo, il fumo causa tumori ictus ecc… ma le sigarette di vendono p sbaglio?
    i super alcolici si vendono in luoghi accessibili a tutti o sbaglio?
    lo 0,2% di thc NON PUO SBALLARE NESSUNO!!!!
    è impossibile inquanto la quantita è talmente bassa da non poter creare effetti psico attivi (ritorno al discorso del.cipccolatino col.liquore).
    per sballarsi occorre almeno il 5% di thc e in piu tela devi fumare tutta da solo (cosa che di solito non avviene perche la canna spesso e volenteri viene fumata in compagnia).
    Ma poi, compagnia o non compagnia se posso bere un bicchiere di vino che paragonato al cioccolatino supera di gran lunga la percentuale alcolicha, perche non posso fumarmi una canna?
    di cosa stiamo parlando… dovreste vergognarvi a fare certi discorsi discriminatori. perche non vi mettete a fare campagne contro i viticoltori visto che paragonato alla canapa l alcool è il demonio?
    continuate a discriminare e a parlare a vanvera siete ridicoli.
    il problema è ben altro… tutti i paesi piu importanti del mondo si stanno adeguando e vendono la canapa vera per sballarsi che contiene almeno il 12% di thc. quella sballa. non quella che contiene lo 0,2.
    e cmq ripeto un bicchiere di super alcolico posso trovarlo ovunque eppure uccide molto piu della canapa. QUINDI DI COSA PARLIAMO???????? IGNORANTI.
    Libertà di scelta senza nuocere agli altri.
    poi cene sarebbero di cose da dire…Anchr a quelle associazioni ipocrite che dicono di essere.contro la droga ecc… quando la maggior parte delle comunita per tossico dipendenza produce vino.IPOCRITI.
    SENZA contare che se la canapa venisse usata per scopi terapeutici anche nel recupero della tossico dipendenza invece di avere ragazzi che a 18 anni (anche meno) vengono bombardati di psicofarmaci tipo rivotril, oppure bevono litri di metadone. con l aiuto della cannabis potrebbero evitare. ma tanto è utopia. viviamo in un paese dove ci sono troppe convenienze e troppe corruzioni.
    CHE PENA…

  • 13 marzo 2018

    Very very light pot….unfortunately it is a road to other drugs..when the affects are no longer present the individual will be forced to find more effective drugs such as hashish, etc. etc.

  • roberta.sibaud@gmail.com 13 marzo 2018

    Canapa e Marijuana sono la stessa pianta, parte della famiglia botanica delle Cannabaceae (sottoinsieme dell’ordine delle piante Urticales). La distinzione tra canapa e marijuana è quindi solo lessicale e dovuta all’uso comune dei termini. Sarebbe più corretto parlare sempre di canapa, sia quando si intende la variante tessile, che quando si intende quella psicoattiva. http://www.dolcevitaonline.it/la-differenza-tra-canapa-e-marijuana-spiegata-in-modo-semplice/

  • Gf.santagata@libero.it 13 marzo 2018

    Nel Regno Unito il Ministero della Salute ha indicato il CBD come farmaco. Altri paesi si stanno adeguando. Mi spiace, concordo con il Sig. Demetrio.

    • Melchiorre-stefano@live.it 13 marzo 2018

      Concordo anche io con il signor Demetrio.
      Giornalismo fatto da persone che infangano lo stesso ordine.

  • Stefanimario24@gmail.com 13 marzo 2018

    Liberalizzare significa togliere alla malavita potere e soldi

  • giorgio.precetti@alice.it 13 marzo 2018

    Un popolo di drogati, senza Dio, menefreghisti, fuorilegge, incivili, invasi, rincoglioniti, mantenuti, patrimonio di lgbt e che più ne ha più ne metta. Un paese finito molto male che sarà una colonia

    • pippopluto46@gmail.com 17 marzo 2018

      Che hai fumato Giorgio?

  • demyskunc@gmail.com 13 marzo 2018

    Purtroppo spesso in questo Paese si scrive e si parla senza conoscere veramente l’argomento,si preferisce creare allarmismi solo per fare notizia.Molto deluso dal vostro modo di fare giornalismo e per la disinformazione che distribuite, evitate di parlare di qualcosa se non vi siete realmente informati.Fate solo confusione, spacciandole per notizie.

    • Cutrupis16@gmail.com 13 marzo 2018

      Sono pienamente concorde con Demetrio,prima di fare disinformazione è bene informarsi sull’argomento trattato,si parla di canapa nn di maryuana…la differenza è molto grande…oltretutto facendo una regolamentazione seria tipo il monopolio x le sigarette si darebbe un duro colpo alle mafie ,che dal mercato nero ricavano ingenti guadagni e permetterebbe a chi possiede un piccolo lotto di terra di diventare artefice del proprio destino diventando coltivatore,magari riuscendo pure a creare altri posti di lavoro, l’unica maniera per riscattare il Sud Italia

  • Francesco Ciccarelli 12 marzo 2018

    La droga è diventata di fatto legale, nonostante i divieti formali delle leggi. Siamo invasi dagli stupefacenti come la Cina che subì la «guerra dell’oppio» nell’Ottocento: la popolazione di questo Paese era «addormentata» sistematicamente. Nei prossimi decenni il Parkinson dilagherà in Italia…

    • alessandro.ante@gmail.com 8 maggio 2018

      La canapa, o cannabis o Marijuana che la si voglia chiamare, con THC inferiore allo 0.6% NON è considerata ne droga, ne droga leggera, in quanto mon crea dipendenza e non produce effetti psocotropi, pertanto ne è legalmente permessa la vendita, in quanto non vietata.
      Il dibattito si sposta sull’uso che se ne faccia. Una legge seria potrebbe garantire chiarezza.

  • Giuseppe Tolu 12 marzo 2018

    Vi siete mai chiesti perché vogliono liberalizzare le droghe? In questa maniera non dovranno pagarla più, oppure hanno trovato molti acquirenti, non si spiega diversamente.