Impazzisce una seggiovia in Georgia, marcia indietro a tutta velocità: 8 feriti (video)

Otto turisti, sciatori e snowbordisti, sono rimasti feriti a causa di un guasto alla seggiovia Sazdale 3 costruita dal leader degli impianti a fune Doppelmyer nel complesso sciistico di Gudauri una località di villeggiatura molto nota in Georgia, a 120 chilometri dalla capitale Tbilisi.
Lo ha fatto sapere il ministro della Sanità georgiano Davit Sergeenko spiegando che il personale medico e paramedico ha fornito soccorso sul posto e che i feriti saranno presumibilmente  trasportati a Tbilisi. Due dei turisti coinvolti nell’incidente hanno subìto gravi traumi: un uomo ucraino e una donna svedese, in stato di gravidanza.

Online sono spuntati diversi video, ripresi da chi, in quel momento, si trovava alla base della seggiovia in attesa di salirvi ma anche sulle piste, in cui si vede la seggiovia impazzita ritornare indietro a tutta velocità lanciando gli sciatori come birilli nel suo tratto a valle, in prossimità.
Ad evitare un bilancio più grave sono state solo le grida di alcune persone che hanno avvisato i turisti del pericolo e li esortavano a saltar giù prima dell’arrivo della seggiovia alla base.

Gudauri, incidente sulla seggiovia

Gudauri, incidente sulla seggiovia

Secondo il viceprimo ministro e ministro dell’Economia e dello Sviluppo sostenibile Dimitri Kumsishvili, ora saranno chiamati esperti internazionali indipendenti per condurre indagini sul caso degli impianti di risalita di Gudauri accanto ai tecnici della Doppelmayer.

Quattordici impianti di risalitacostruiti dal produttore leader mondiale di impianti di risalita Doppelmyer20 piste da sci dotate di impianti di innevamento artificiale e con una lunghezza totale di 70 chilometri accolgono migliaia di sciatori ogni anno nel resort invernale di Gudauri, noto, soprattutto, come mecca del freeride per la quantità di neve molto profonda, la mancanza di pietre e il minimo rischio di valanghe , tutte condizioni che consentono lunghi e appaganti fuori pista anche con l’heliski.

L’impianto Sadzele, che serve tre piste, parte da una quota di 2795 metri per arrivare alla stazione a 3276 metri. Ed è lungo questo dislivello che molti sciatori si sono dovuti gettare dalla seggiovia per evitare danni più gravi nel momento in cui precipitava verso la stazione a valle.