Immigrati, Salvini agli euroburocrati: avete capito che la musica è cambiata?

Salvini stura le orecchie agli euroburocrati che, sull‘immigrazione, fanno finta di non capire come si metteranno a breve le cose in Italia. E, dal suo account Facebook, il leader della Lega avverte: «l’Unione Europea vuole continuare a trattare l’Italia come un campo profughi? Hanno sbagliato a capire, la musica cambia!». Sotto al post, Salvini pubblica il link ad un articolo di stampa dal titolo «Migranti, l’Ue al nuovo governo: la linea italiana non può cambiare».

E’ il commissario Ue all’Immigrazione, il greco Dimitris Avramopoulos, ex-diplomatico ed ex-sindaco di Atene, a voler dettare al futuro governo italiano, l’agenda sul tema degli immigrati: «Non credo che la politica italiana sull’immigrazione possa cambiare – aveva obiettato Avramopoulos ai giornalisti che ipotizzavano un cambio di rotta del prossimo governo italiano in tema di immigrazione – L’Italia è uno dei Paesi europei più importanti e la sua politica non credo che cambierà. Contiamo molto sul contributo italiano e sul suo sostegno alla nostra strategia comune sulla immigrazione».

E, per farsi capire meglio, aveva anche elogiato l’esponente Pd e ministro dell’Interno italiano, Marco Minniti e il suo operato sulla questione immigrazione, sottolineando «l’ottimo lavoro che lascia in eredità, qualcosa di cui l’Italia può andare orgogliosa».

Già in mattinata, interpellato dai giornalisti, Salvini era stato più che chiaro sulle politiche, prima fra tutte quelle in tema di gestione dell’immigrazione, che il prossimo governo di centrodestra intende attuare mandando un preciso segnale proprio agli euroburocrati: «non andremo mai al governo se non potremo realizzare quello che ci siamo proposti di fare: via la legge Fornero, riduzione delle tasse, blocco dell’immigrazione clandestina, revisione dei trattati europei». Più chiaro di così.