Il partito degli immigrati. A Brescia la prima lista “africana” schierata col Pd

giovedì 1 marzo 14:26 - DI Redazione
frontex_immigrati-960x400

Il voto per le amministrative, a Brescia, è previsto in primavera ma le grandi manove sono già iniziate. Sopratttutto sul fronte degli immigrati, con migeriani, marocchini, egiziani, indiani pronti a candidarsi al fianco della maggioranza di centrosinistra del sindaco in carica, Emilio Del Bono, in corsa per il secondo mandato col Pd.  «Ma non sarà una lista-ghetto», annunciano i promotori della lista, i rappresentanti della Fabi, la Federazione associazioni bresciane per l’immigrazione, riuniti in assemblea. Al Giornale di Brescia gli esponenti della Fabi spiegano che i migranti non vogliono “più essere considerati cittadini di serie b” e sono pronti a presentare un programma che parte dalle questioni relative all’immigrazione ma comprende anche ambiente, sicurezza, scuola e lavoro.
«Il primo passaggio sarà dialogare con le forze politiche esistenti che sin qui ci hanno ignorati ma che oggi cercano un confronto, per capire quali punti di contatto si possono trovare nei programmi dei partiti per le istanze degli immigrati bresciani». Secondo il quotidiano di sinistra, il francese Le Monde, Brescia «è la città modello dell’Italia multiculturale». «Nel 1990, in questa città di poco meno di 200 mila residenti c’erano poco più di 2 mila stranieri. Oggi, la popolazione totale del comune non è cambiata, ma i residenti non italiani regolari sono più di 36 mila, quasi un quinto degli abitanti».

Commenti

Rispondi a eaglerider Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • giorgio.precetti@alice.it 1 marzo 2018

    Dio li fa e poi li accoppia- siamo finiti proprio bene, Che Dio ci salvi dagli invasori.

  • josep.porta999@gmail.com 1 marzo 2018

    questi traditori del politicamente corretto insieme ai laici liberisti oltre ha rubarci i soldi pubblici ci renderanno schiavi del corano. ITALIANI siamo ancora in tempo tiriamo fuori le palle e altro lo dobbiamo per i nostri figli specialmente di sesso femminile NAZIONALIZZIAMO l’ITALIA

  • merighifranco1@gmail.com 1 marzo 2018

    Manca una “enne” nell’articolo di le monde , parola da correggere in : multiNculturale e con questo
    sono moooltooo buono sia con i francesi che sindaco del bono . . . accogliente e tantooo bonooo .

  • 1 marzo 2018

    Non era una delle città che rifiutava “quelli del Sud”??? E adesso con i baluba che faranno ??? Se le piglieranno ………… Tra un po saranno loro gli ospiti. Viva l’Italia a mezzaluna !

  • fghajdk@csj.com 1 marzo 2018

    Un quinto degli abitanti. Tassi di natalità altissimi li porteranno ad essere maggioranza nel giro di due o tre generazioni. Se non è invasione questa…