Il luogo più pericoloso d’Europa oggi? È il centro di Roma, capitale d’Italia…

giovedì 1 marzo 18:16 - DI Antonio Pannullo

Non sembri una provocazione, o almeno non lo sembri troppo. Certamente ci saranno dei luoghi in qualche banlieue francese o in qualche periferia di Napoli, Bari, o della stessa Roma, più pericolosi del centro della capitale italiana, ma se si considerano i controlli e le strutture di sicurezza presenti al centro della Città Eterna, non si potrà che convenire con la nostra argomentazione.

Al centro di Roma, dove si trovano la stazione Termini, piazza Vittorio, l’Esquilino, Trastevere, il quartiere Prati e tutto il centro storico, avvengono furti e aggressioni, anche violente, in numero inaccettabile rispetto alle misure di controllo che ci sono, o dovrebbero esserci. Se in piazza del Popolo bande di ladri possono rubare alle 11,30 del mattino uno scooter regolarmente parcheggiato e chiuso col lucchetto, se nei vicoli storici vicino corso Vittorio Emanuele un furgone può caricarsi una moto alle 19, se in via Cola di Rienzo un ciclomotore sparire in pochi minuti in orario di apertura dei negozi, se due ragazze a Trastevere possono venire brutalmente aggredite, picchiate e rapinate alle nove di sera su una strada ad alto scorrimento, tutto questo malgrado i pretesi controlli e le pretese telecamere di sorveglianza che ci sono, ecco, vuol dire che qualcosa non funziona proprio. Oer non parlare di quello che succede a qualsiasi ora del giorno e della notte nelle nostre stazioni; Termini, Tiburtina, Ostiense e altre.

Al centro di Roma vi sono tutte le istituzioni della nazione, c’è la Camera, il Senato, l’Avvocatura dello Stato, i vari tribunali di ogni ordine e grado, e poi ancora caserme, comandi, stazioni, questure, commissariati, postazioni dei vigili urbani, uffici pubblici di ogni tipo, ambasciate, rappresentanze di altre regioni, sedi centrali di istituti bancari, legazioni presso la Santa Sede, la Santa Sede stessa e molto, molto altro ancora. Con relative telecamere di sorveglianza e personale di controllo. Eppure, il romano o il turista che si avventuri in uno dei luoghi più controllati d’Europa e forse del mondo, rischiano una brutta esperienza se non peggio. Molti di questi episodi sono stati documentati dalle televisioni: minacce, sassate e aggressioni contro deputati della Repubblica, giornalisti, semplici cittadini; rapine, intimidazioni, e furti di auto, moto e ciclomotori; scippi e crimini violenti. Ogni giorno, tutti i giorni in una delle più controllate città d’Europa.

È una vergogna per il governo, per noi italiani e per le forze dell’ordine che ci dovrebbero proteggere: preferiremmo qualche controllo in meno e qualche sanzione in meno se la nostra revisione è scaduta, se l’assicurazione è in regola, se il bollo è stato puntualmente pagato, e qualche controllo in più su rapinatori, ladri, aggressori. Le forze dell’ordine devono principalmente proteggere il cittadino piuttosto che agire da braccio armato per conto di privati come ad esempio le compagnie di assicurazione. Certo, colpire e perseguire gli automobilisti è molto più facile che prevenire furti, ricercare stupratori, impedire rapine, lo capiamo. E anche queste vantate telecamere, che ci sono, non vengono utilizzate come si dovrebbe: no, non è come nei telefilm americani in cui i poliziotti si fanno consegnare i nastri di sorveglianza e catturano subito il ladro o l’assassino, no. Da noi in Italia sembra che sia molto difficile anche solo guardarli, questi nastri, Ma allora che ci stanno a fare?

Il cittadino va protetto, deve sentirsi sicuro, le sue proprietà vanno cautelate, non si aver paura di girare per la propria città e aver paura persino di lasciare un veicoli. E Roma, è notizia di poche settimane fa, è la prima città per furti di veicoli: ha strappato questo poco invidiabile primato a Napoli. La capitale d’Italia.

Commenti

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  • frascarpa@hotmail.it 29 maggio 2018

    Carissimo Alessandro, non so da dove tu scriva….Molto probabilmente da una delle nostre migliaia di bellissime citta’ o località che solo il nostro paese sa offrire e del quale Roma è una tra le gemme più preziose…Detto questo vorrei ricordare che la città di Roma è la città che paga procapite PIÙ TASSE DI TUTTI!!! e con le proprie tasse i cittadini della regione lazio finanziano altre regioni vedi Veneto(laborioso,carro trainante dell’italia) che con le proprie tasse non riesce a sostenersi da solo,oppure le regioni a statuto speciale(Sicilia, Friuli, trentino,etc).oltre ad essere i soli (i Romani) ad essere vessati da tasse sulla spese per la tutela e la sicurezza di onorevoli deputati e senatori da tutta Italia che magari sono li urlando in piazza Roma Ladrona oppure Romani parassiti!!! Che tristezza!!! Come possiamo non capire che la differenza tra una Venezia e una Firenze non sia un IN PIÙ per noi come la differenza tra Napoli e Bolzano fa si che il nostro paese sia UNICO! Tanti di noi hanno avuto nonni in guerra, anch’io..Ho una foto di mio nonno in Russia. ..Con la neve sugli scarponi..difendeva L’Italia! La sua Patria! Non difendeva ne Genova ne Livorno..Ne Padova ne Roma!
    Tra i due litiganti il terzo gode!
    E qui di terzi c’è ne sono talmente tanti….che imparare a volersi più bene tra di noi …Tra noi italiani! Non guasterebbe e forse, arrivando al tema Roma Pericolosa,l’essere uniti e perciò pronti al reciproco aiuto renderebbe sicuramente le nostre città più sicure e le nostre vite migliori! Viva l’Italia!

  • crociale5@gmail.com 20 maggio 2018

    bravi parassiti (romani), virus, del nostro paese, l’unico fatto compiuto che vi è riuscito, è stato quello di crocifiggere il salvatore del mondo. Complimenti, avete battuto il vaticano. peccato che a differenza dei francesi, non possiamo esiliarvi.

  • marinella1789@libero.it 5 marzo 2018

    Ma soltanto 5 anni fa Roma è stata governata per 5 lunghi anni da tale Alemanno che, mi pare, non fosse nè “communista” nè radicale, nè anarchico. O sbaglio?

  • 1 marzo 2018

    Vergogna, grazie communisti, radicali, anarchici, Rom, Clandestini, Vaticano