Il “compagno” Claudio Amendola elogia Salvini: «È il più capace»

Una dichiarazione inaspettata, quella di Claudio Amendola. Da sempre a sinistra, spesso a sinistra della sinistra, l’attore ha elogiato il leader della Lega. «Matteo Salvini è il politico più capace degli ultimi venti anni», ha detto a L’aria che tira su La7, ospite di Myrta Merlino. La situazione politica è diversa, la classe operaia vota a destra. Lui non ha “tradito” le sue idee, ha votato Liberi e Uguali, e quindi la Boldrini e Grasso. Ma oggi auspica un accordo di governo con Luigi Di Maio: «Salvini ha rappresentato gli operai, sono stati presenti. Questo è stato il vantaggio della Lega, occupare il territorio in prima persona. Ora Lega e Cinquestelle possono trovare la quadra e devono governare». Ma non solo. «Ho provato a scrivere una lettera alla sinistra che non c’è più, ma non mi uscivano le parole, ma solo parolacce…». Un’inversione di rotta rispetto al passato, quando Amendola si scagliava contro Salvini, ripetendo la solita litania sulla Roma antirazzista e soprattutto alla vigilia dell’annunciata visita del leader leghista alla Garbatella. Battute sferzanti: «È un dilemma, tutto il quartiere è preoccupatissimo: Matteo Salvini dovrebbe venire qui a fare campagna elettorale, ma noi non sappiamo ancora cosa fargli mangiare».

Claudio Amendola, la sinistra e Mediaset

In passato, l’attore . sempre schieratissimo, si era spinto fino specificare – in varie interviste – che «non c’è da vergognarsi in Italia di essere comunisti. Ricordo una volta, da piccolo, Enrico Berlinguer. Un giornalista gli chiese: “Lei è comunista ma che dice dell’isola di proprietà della sua famiglia?” Berlinguer disse: “Non rispondo a domande cretine”». Claudio Amendola resta uno dei volti più noti di Mediaset. Sì, proprio lui, un uomo di punta dei canali berlusconiani. Uno dei suoi maggiori successi è stato quello dei Cesaroni, un successo durato sei stagioni. La fiction racconta le vicende di una famiglia allargata, il cui cognome è Cesaroni, composta da due ex fidanzati, Giulio e Lucia, che si ritrovano per casualità ad un semaforo dove riscoprono il loro amore, si sposano e vanno a vivere a casa di lui, a Roma, con i tre figli di lui (Marco, Rudi e Mimmo) e le due figlie di lei (Eva e Alice).