Governo Lega-M5S? Elettori favorevoli. «Ma dicano addio a Flat Tax e reddito»

sabato 31 marzo 15:12 - DI Federica Parbuoni

Resta quanto mai incerto l’esito delle consultazioni per la formazione del governo, che si apriranno il 4 aprile. Un «rebus» lo definisce Nando Pagnoncelli, che ha svolto una rilevazione tra gli elettori per capirne gli umori. Dalla ricerca emerge che «la maggioranza relativa degli italiani si attende un governo M5S-centrodestra, anche se preferirebbe un’intesa M5S-Lega», spiega il sondaggista, chiarendo però che politicamente l’operazione non sarebbe a costo zero per i due partiti.

In particolare, a favore di un accordo tra Lega e M5S sarebbero il 63% dell’elettorato leghista e il 58% di quello pentastellato. Tra gli elettori grillini, però, il 24%, «una quota non trascurabile», scrive Pagnoncelli nell’articolo a commento del sondaggio pubblicato sul Corriere della Sera, preferirebbe un’alleanza con il Pd, mentre solo il 3% auspica un’alleanza con l’intero centrodestra. Sul fronte dell’elettorato leghista, invece, il 18% vorrebbe che l’alleanza con i Cinquestelle riguardasse tutto il centrodestra e non il solo Carroccio. Nell’elettorato di Forza Italia, poi, a fronte di un 52% a favore di un esecutivo centrodestra-M5S, un consistente 38% vorrebbe il partito fuori da incarichi di governo, che lascerebbe volentieri ad altre alleanze: il 24% a Lega e M5s; il 14% a Pd e M5S. In casa dem, infine, il 34% si dice favorevole a un governo Pd-M5S, mentre solo il 5% vedrebbe bene un accordo con il centrodestra. La maggior parte degli elettori del Pd, però, si dice indeciso, mentre il 23% vorrebbe tenersi alla larga da Palazzo Chigi.

Dunque, molti elettori vedrebbero di buon occhio un’alleanza Salvini-Di Maio, che però politicamente non sarebbe a costo zero e, anzi, porterebbe a un compromesso al ribasso per entrambi. «Di Maio e Salvini potrebbero essere disposti a rinunciare alle proposte più estreme», ha scritto il sondaggista, dopo aver sottolineato come i due possano trovarsi d’accordo sui temi dell’abolizione della legge Fornero e della lotta agli sprechi e ai costi della politica, ma difficilmente su altro. Lega e M5S, infatti, «sulla maggior parte degli altri punti del programma – ha aggiunto Pagnoncelli – sembrano davvero agli antipodi, per esempio su Flat tax e reddito di cittadinanza». Dunque, per ritrovarsi insieme a Palazzo Chigi, dovrebbero entrambi mettere da parte le loro proposte di bandiera. «E ciò – è il commento del sondaggista – può rappresentare una sorta di alibi nei confronti dei rispettivi elettorati e consentire di ridurre il rischio di perdita di consenso. Ma non è escluso che l’ipotesi di nuove elezioni (pronosticata da Salvini al 50%) possa essere una tentazione per i due leader, con l’obiettivo di lanciare un’Opa nei confronti di chi è uscito ammaccato alla consultazione di marzo e molto probabilmente farà fatica a riprendersi a breve».

 

 

Commenti

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  • maurocollavini@libero.it 3 aprile 2018

    Sono d’accordo con il reddito di cittadinanza e sono contrario alla flat tax, anche se avrei votato Lega, perchè darebbe soldi solo ai ricchi, formerebbe un bel buco nelle entrate e non è certo che molti evasori rientrerebbero.

  • riandree@yahoo.com 2 aprile 2018

    Con gli offensivi pentas? Giammai

  • Gino Vercesi 2 aprile 2018

    …vi fareste operare …serenamente…..da un chirurgo di 30 anni ….. ?????

  • caroli_alessandro@fastwebnet.it 2 aprile 2018

    Credo invece che su flat tax e reddito di incentivazione (non di cittadinanza: un sussidio di disoccupazione temporaneo) ci siano margini per un accordo. In particolare dopo una modifica costituzionale condivisa, che tolga gli “accordi internazionali” sulla materia non referendabile, e dopo l’uscita dall’euro, oramai indifferibile, stante il probabile disastro del 2020 di quella che sarà l’allora ex moneta unica.

  • alfonso.deblasio@tim.it 2 aprile 2018

    Va a finire che le due promesse, flat tax e reddito di cittadinanza, che è difficile realizzare vangano annullate con la scusa di un governo lega e 5 stelle. Ancora una volta tutto è cambiato e tutto resta come prima. Staremo a vedere.

  • an_ponte@tiscali.it 2 aprile 2018

    FLAT TAX NON SA DA FARE,REDDITO CITTADINANZA BISOGNA VEDERE IN QUALI TERMINI E DURATA

  • Giovanni Acquaviva 2 aprile 2018

    Se è questo il problema, ne faccio a meno volentieri! Tanto la flat tax non si riuscirà mai a realizzare e servirebbe solo a favorire i più ricchi e il reddito di cittadinanaza sarebbe destinato solo al sud. Mi basterebbe che bloccassero l’invasione e abolissero la legge fornero.

  • tollfaux@hotmail.com 2 aprile 2018

    Per niente favorevole.

  • gallo.sabino@libero.it 2 aprile 2018

    Desideri particolari e previsioni non sembrano buone soluzioni ! Si parla sempre di Lega-5stelle! Ma quanto durerebbe un Governo di questo tipo?
    E perché si insiste su questa possibilità? Forse, solo per il trasferimento in massa di elettori Pd verso 5stelle! Questa è una “soluzione” apparente ! E , comunque, quale sarebbe la reazione dell’elettorato di CD? In ogni caso la “soluzione” non sarebbe durevole ! Scardinare anche il Cd appare poco digeribile ad un numero molto alto di elettori. La situazione è molto difficile, ma aggravarla non è augurabile!

  • Gino Vercesi 2 aprile 2018

    TORNIAMO A VOTARE !!!!!

  • fonta13@tin.it 2 aprile 2018

    No al reddito di cittadinanza ; Flax tax al 30 per cento per tutti ( tanto pagano sempre prevalentemente i Nordisti) e sarebbe già un vantaggio questa riduzione ; importante razionalizzazione della Legge Fornero, finendo di lamentarsi che i vecchietti come me ( 68 anni) muoiono troppo tardi, dopo aver lavorato per tutto il tempo necessario alla società, aver allevato e fatto studiare i figli ecc. Poi Intervento drastico a FAVORE, ma anche a PORTARE ORDINE tra i nostri Fratelli Sudisto-Insulari. 40 anni di Dc e Consociati hanno insegnato che il Pozzo di San Patrizio, chiamato Cassa del Mezzogiorno, od in altra maniera, deve essere colmato una volta per tutte. Ora o mai più. Se la Ue lo impedisse, vorrebbe dire fine dell’Unità d’Italia , spero pacifica, come ci hanno insegnato essere possibile Slovacchia e Repubblica Ceca.

  • fernandoconte001@gmail.com 2 aprile 2018

    Si può governare sé rinunciassero al re dito di cittadinanza FLAT.TAX

  • GIOVANNI TAGLIAFERRI 2 aprile 2018

    L’ostacolo ad un governo M5S-CD, rimane solo e soltanto l’ex Cavaliere. Dovrebbe capirlo che come ha creato FI, la stà distruggendo e c’è quasi riuscito. La sua faccia ormai, è una maschera tragica. Si proceda alla nomina di reggente di FI, in attesa di un congresso e lui, in buona compagnia di Dudù, Brunetta e Galliani, si ritirasse in un eremo sperduto e ci lasciasse in pace!

  • ale.giam5526@gmail.com 2 aprile 2018

    TIRA UN’,ARIA ESASPERSTA . QUESTI DUE O MANTENGONO I CAPISALDI DEI LORO PROGRAMMI (REDDITO DI CITTAFINANZA NON A TERMINE MA A NUOVO INSERIMENTO AL LAVORO, E SOLO PER ITALIANI), TAGLIO DEI VITALIZI E PAGAMENTI SPROPOSITATI AI POLITICI, TAGLIO DELLE TASSE E RIMPATRIO DEI CLANDESTINI IN CARCERE , E FINE DI TRATTA MAFIOSA E MARINA DI STATO (BASTA SBARCHI). OPPURE LE SEGUIAMO COI FORCONI ! CI FANNO FESSI ? LI FACCIAMO A PEZZI !

  • tseba953@yahoo.it 2 aprile 2018

    Fatevi fare una legge elettorale dalla corte costituzionale, di modo che non possano fare obiezioni, la si voti in Parlamento e si torni immediatamente al voto… ho il sospetto che vadino al governo per non cambiare niente… tipico dei cattocomunisti e comunisti.
    D’altra parte la Lega con tutto il centro destra non ha i numeri per governare, cosa che invece può fare il M5S con il PD, il ché sarebbe la rovina dell’Italia e degli italiani con conseguenti disordini checporteranno molti lutti da entrambe le fazioni.

  • mariosmanca35@gmail.com 2 aprile 2018

    Ha ragione il Cavaliere: un governo del genere è proprio un ircocervo. Mario Salvatore Manca

  • goteri16@gmail.com 2 aprile 2018

    Vogliamo Di Maio

  • giorgiorapanelli@virgilio.it 2 aprile 2018

    Auguro che facciano qualcosa di concreto che sia nella “realtà” di noi elettori e della maggioranza degli Italiani. Sappiamo da sempre che la maggior parte delle promesse elettorali – a cui pochissimi credono – non verrà soddisfatta. Ma ci aspettiamo che ci sia un cambiamento di rotta strategica da quella del governo precedente. I recentissimi fatti dell’invasione francese in territorio italiani ci fanno capire che l’Italia viene vista come uno stuoino su cui pulirsi i piedi. Se si andasse di nuovo alle elezioni sarebbe da prevedere che Lega e M5S non prenderebbero di nuovo i voti di ieri. Il risultato sarebbe pressappoco identico.

  • tita.presti@gmail.com 2 aprile 2018

    Ma…. Dopo questo compromesso i giovani e i vecchi senza lavoro riusciranno a trovare un occupazione?
    Un lavoro che permetta una vita dignitosa? Ci sarà qualcuno capace di inventare lavori che permettono di guadagnare per pagare tasse iva Ici Imu benzina ecc…
    La vedo ancora dura…. i cittadini ormai vedono uno stato Tiranno…. Un modo globale da cui tutti vogliono scappare.
    Lasciateci almeno morire in pace senza tirarci per il ……..

  • gdetoffoli@yahoo.it 1 aprile 2018

    In politica di devono trovare le soluzioni. Applicando la flat tax si recupereranno i finanziamenti al reddito di cittadinanza. Auguri !

  • marco.giannini75@yahoo.it 1 aprile 2018

    E vorreste farci credere che i cittadini sono contenti se continuano con l’austerity delle banche?

  • avv.ballicu@katamail.com 31 marzo 2018

    sarebbe comunque il governo più anti europa possibile e questo è un bene in se e per sè,temo però che alla fine i poteri forti e la ue spingeranno il pd ad appoggiare i 5 stelle pur di fare fuori la destra, in ogni caso qualunque governo durerà poco