Giorgia Meloni: «Andrà meglio di quanto si pensi, ci saranno sorprese»

«Mai più alleanze se dopo il voto ci sarà l’inciucio». Tanto per chiarire.  Giorgia Meloni, ospite di #Italia18 sul Corriere della Sera online è stata perentoria sul dopo 4 marzo. Tajani? !persona rispettabile, maio tifo per Giorgia meloni premier Non sono qui a fare la ragazza pon pon».

Meloni: «L’impegno con gli elettori è sacro, mai inciuci»

«Gentiloni dice che l’Italia rischia un voto populista? Io gli chiederei che cosa è il populismo perché ognuno ne dà una definizione diversa», risponde la leader di FdI: «La più bella che ho sentito dire è che la sinistra chiama ‘populista’ il popolo quando non la vota più. Se è così, allora io dico: che vincano i populisti». Qualora si arrivasse a un qualunque accordo post voto per un governo di scopo? Giorgi Meloni non ne vuole sentire parlare: «Non ne faremo parte. Ora vedo che tutti vogliono inciuciare, ma io ho preso un impegno chiaro davanti agli elettori. Noi abbiamo preso i nostri candidati li abbiamo fatti impegnare a non fare cambi di casacca… – spiega – Quando sento dire che serve un governo per fare la legge elettorale, ricordo che, dopo il referendum del 4 dicembre, il nuovo presidente del consiglio è stato in carica un anno. E la legge elettorale l’hanno fatta in tre giorni tre…. E così male che dopo due mesi si sta parlando di rifarla. Una legge che Fratelli d’Italia non ha votato».

«FdI sottostimato: andrà meglio di quanto si creda»

Domanda maliziosa: “Meloni, é proprio convinta che questo atteggiamento oltranzista sia condiviso anche da Berlusconi?”, leggiamo sul Corriere.  Non teme l’inciucio? «In politica con tutti devi avere quattro occhi. Per questo dico agli elettori: votate Fratelli d’Italia, se non volete rischiare che il vostro voto al centrodestra finisca per fare altro…». E poi più chiaramente: «L’ho detto chiaramente agli alleati: l’inciucio non lo voto. E se c’è un partito della coalizione che fa l’inciucio, non ci saranno mai più alleanze». Ha fatto discutere il fuorionda sulla manifestazione unitaria di giovedì, dove “lei ha detto a Salvini che prenderà più voti di Berlusconi”, le fanno notare. Risposta di Giorgia Meloni: «Sono chiacchiere e non mi piace questo giornalismo fatto con il binocolo -ribatte -. Se devo dire la verità, credo anche che Fratelli d’Italia sia molto sottostimato nei sondaggi. E lo è da sempre: quando mi sono candidata come sindaco di Roma mi davano al 10% e e ho preso il 22». Dunque, «Non è scontato che vada come dicono».

«Non si piò spendere più per i migranti che per i pensionati»

Priorità e programmi di governo: «Stabilirei per principio che lo Stato non può spendere per un immigrato ben più che per un pensionato sociale. La pensione sociale è 480 euro al mese? Tanto dovremo spendere per ogni immigrato. Così risparmieremo 3 miliardi all’anno: due li investirei per gli asili nido gratuiti e uno per raddoppiare le pensioni di invalidità» risponde. E poi «la tassa piatta sui redditi incrementali – aggiunge -, ovvero un’aliquota al 15% sui tutto quello che hai guadagnato in più dell’anno precedente. Così diremo agli italiani: ti conviene fare dello scorso anno perché pagherai meno tasse».«Non è scontato che vada come dicono”. Lo dice la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, a ‘L’aria che tira’, su La7, parlando dell’esito del voto di domenica.