Gasparri: «Più che opportuno il sequestro della nave di Open Arms»

martedì 20 marzo 17:02 - di Redazione

«Alla luce di quanto sta emergendo, il sequestro della nave della Ong Open Arms è stato un atto più che opportuno. Questa organizzazione ha violato il regolamento sulle Ong, approvato su iniziativa di FI in Parlamento, ignorandone i divieti e sfidando apertamente la Guardia costiera libica oltre che le autorità italiane”. Lo afferma Maurizio Gasparri.

«Il fatto poi che Open Arms non si sia fermata a Malta, ma abbia puntato espressamente sull’Italia, ci dà nuovo motivo  aggiunge- per temere una ripresa di traffici illeciti di clandestini verso il nostro Paese. Anche se l’Italia attraversa un momento di transizione, ciò non può implicare un allentamento della vigilanza sulle nostre frontiere navali. Bene fa la Procura di Catania a voler vederci chiaro. Esiste un regolamento che va rispettato. Chi non lo fa va fermato con immediatezza, insieme a chiunque sia sospettato di collaborare alla ripresa del traffico di immigrati».

Commenti

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  • italagermana@hotmail.it 22 marzo 2018

    sono d’accordo con Pino 1…lasciate queste bagnarole ben legate agli ormeggi fino a quando gli armatori non le riscatteranno a suon di milioni.

  • Fujsun2@gmail.com 21 marzo 2018

    Speriamo che SALVINI tenga duro!
    Chiudere le frontiere a chiunque, anche al papa. Non sappiamo cosa farcene se non è nostro amico.NO EURO NO EUROPA

  • ameliapapa@alice.it 21 marzo 2018

    Salvare la vita e giusto, però bisogna far rimborsare le spese per tutti gli anni che rimangono in
    ITALIA e quelle organizzazioni che non rispettano i trattati debbono essere messe a sopportare
    le conseguenze, con sequestri anche di C/C e, vendite all’asta, per scongiurare il malaffare.

  • giulianoromoli@gmail.com 21 marzo 2018

    navi negriere volute dal potere servo massonico, per la nuova tratta di schiavi per le multinazionali sovrannazionali, politica kalergi. ora si fa di unas paglia, un pagliaio.hanno firmato per farle arrivare e sbarcare clandestini mussulmani delinquenti , in italia,di cui il potere servo massonico, nascondwe o minimizza i reati, facendo ingrassare coop e caritas. percio fatevela finita di prendere in giro le masser, questa è una piccola commedia per loro.

  • ferramenta.boldori@gmail.com 21 marzo 2018

    Le vite umane devono essere salvate ad ogni costo, allora evita che siano messe volutamente in situazioni di rischio contando sull’intervento di altri per risolvere una situazione che è stata voluta!

  • palloncin@depalloncini.it 21 marzo 2018

    mi dispiace per gasparri ma le vite umane devono essere salvate ad ogni costo

  • luigifassone@gmail.com 21 marzo 2018

    Il “gerente” della baracca oppure il Comandante della nave telefona (telefoni astronomici,inintercettabili) ai moderni schiavisti africani o chissàdadove,che hanno anch’essi telefoni astronomici etc,si mettono d’accordo sull’ora dell’aperitivo,e s’incontrano. Casualmente,i negrieri portano seco un paio di barche fatiscenti stipate di poveri migranti che hanno pagato le loro fortune ai negrieri e li sbolognano al Comandante della nave,il quale poi li sbolognano sul nostro groppone,vita natural durante. Ecco la storia del “salvataggio in mare”,NUDA e CRUDA !

  • Brigantenero@gmail.com 21 marzo 2018

    Lo Stato chieda il risarcimento dei danni causati.

  • gdetoffoli@yahoo.it 20 marzo 2018

    Ormeggiatela a banchina con gomene d’acciaio.
    La mafia potrebbe farli partire nottetempo aggiungendo
    al danno la beffa ! E tenetecela otto/nove mesi e cauzione
    milionaria per armatore a copertura delle responsabilità
    del loro comandante nave !!!

    • Fujsun2@gmail.com 21 marzo 2018

      Approvato!