Francia, è morto il gendarme eroe che si era offerto al posto degli ostaggi

Non ce l’ha fatta. Arnaud Beltrame, il tenente colonnello , che si era offerto come ostaggio per consentire il rilascio delle persone tenute sotto sequestro da Radouane Ladkim, l’autore dell’attacco di Trèbes, è morto per le conseguenze delle ferite riportate. Ad annunciarloi il ministro dell’Interno francese Gérard Collomb. “Mai la Francia dimenticherà il suo eroismo, il suo coraggio, il suo sacrificio”, ha scritto su Twitter, commentando il gesto coraggioso del 45enne gendarme, all’indomani degli attacchi che hanno provocato 4 morti e numerosi feriti.

«La Francia non lo dimenticherà mai»

Quarantacinque anni, una moglie, il tenente colonnello Beltrame dal 2010 al 2014 era stato assegnato alla gendarmeria d’Avranches. «Un collega di cuore», lo ricordano i colleghi. Nel 2012 è stato insignito della Legion d’Onore. E quando è arrivato il momento di salutare la Normandia ha detto: «Stare sul campo è una delle cose che mi ha gratificato di più». A Parigi si era liberato un posto al Segretariato al Ministero dell’Ecologia, era incaricato dei rapporti con la polizia. Ma stare chiuso in una delle torri de La Défense non faceva per lui. Quindi la decisione di frequentare l’Ecole de Guerre. «Trenta posti per 2.458 candidati!», aveva scritto agli amici. Poi è tornato in azione. E il campo, questa volta è la gendarmeria di Aude. E quel maledetto supermercato. Il presidente francese, Emmanuel Macron, aveva  celebrato il “coraggio” dell’agente. Arnaud Beltrame “ha salvato delle vite e fatto onore al suo esercito e al suo Paese. I nostri pensieri vanno a lui e alla sua famiglia”, ha aggiunto il presidente.