Francia, è morto il gendarme eroe che si era offerto al posto degli ostaggi

sabato 24 marzo 9:01 - di Gabriele Alberti

Non ce l’ha fatta. Arnaud Beltrame, il tenente colonnello , che si era offerto come ostaggio per consentire il rilascio delle persone tenute sotto sequestro da Radouane Ladkim, l’autore dell’attacco di Trèbes, è morto per le conseguenze delle ferite riportate. Ad annunciarloi il ministro dell’Interno francese Gérard Collomb. “Mai la Francia dimenticherà il suo eroismo, il suo coraggio, il suo sacrificio”, ha scritto su Twitter, commentando il gesto coraggioso del 45enne gendarme, all’indomani degli attacchi che hanno provocato 4 morti e numerosi feriti.

«La Francia non lo dimenticherà mai»

Quarantacinque anni, una moglie, il tenente colonnello Beltrame dal 2010 al 2014 era stato assegnato alla gendarmeria d’Avranches. «Un collega di cuore», lo ricordano i colleghi. Nel 2012 è stato insignito della Legion d’Onore. E quando è arrivato il momento di salutare la Normandia ha detto: «Stare sul campo è una delle cose che mi ha gratificato di più». A Parigi si era liberato un posto al Segretariato al Ministero dell’Ecologia, era incaricato dei rapporti con la polizia. Ma stare chiuso in una delle torri de La Défense non faceva per lui. Quindi la decisione di frequentare l’Ecole de Guerre. «Trenta posti per 2.458 candidati!», aveva scritto agli amici. Poi è tornato in azione. E il campo, questa volta è la gendarmeria di Aude. E quel maledetto supermercato. Il presidente francese, Emmanuel Macron, aveva  celebrato il “coraggio” dell’agente. Arnaud Beltrame “ha salvato delle vite e fatto onore al suo esercito e al suo Paese. I nostri pensieri vanno a lui e alla sua famiglia”, ha aggiunto il presidente.

Commenti

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  • Andrea de Leitenburg 24 marzo 2018

    Ancora una volta siamo confrontati alle agressioni vili del terrorrismo islamico che insanguinano la nostra amata Europa. Ancora una volta l’odio ed il disprezzo della vita celebrano il loro macabro rituale di terrore e morte.
    Un uomo qualunque, un funzionario dello Stato, un militare di 44 anni ha dato la propria vita per salvare quella di altri innocenti. Non dimenticheremo mai il suo eroismo ed auspichiamo che il presidente Macron iscriva il suo nome al Pantheon e gli conferisca la massima onorificenza.
    Con il coraggio ed il valore – sosterrebbe Omero – gli eroi come il colonnello Beltrame si rendono immortali, si rendono simili agli dei. Sono persone alle quali ispirarsi, delle quali prendere esempio.
    Un militare che ha interpretato fino in fondo i valori nei quali credeva: il coraggio, l’altruismo, l’amor di patria: una primula che sboccia nel deserto dell’indifferenza e della mediocrità. Un sacrificio che non può essere dimenticato e non deve essere ignorato.
    Voglio esprimere qui la solidarietà di tutti i patrioti italiani in Francia alla famiglia ed alla Nazione francese, nel ricordo di un Eroe.
    Vogli ricordarlo come noi siamo soliti ricordare gli Eroi
    TENENTE COLONNELLO ARNAUD BELTRAME : PRESENTE !