Firenze, nigeriano getta dalla finestra una 23enne perché non vuole fare sesso

domenica 18 marzo 18:33 - di Augusta Cesari

Un’atrocità. Ha 23 anni. Ed è paraplegica. Da qualche mese. Da quando è sopravvissuta a un femminicidio. Non ha voluto fare sesso con il padrone di casa e lui l’ha buttata dalla finestra. E’ un nigeriano. Da mercoledì lui è in carcere. Lei sulla sedia a rotelle tutta la vita. E l’agghiacciante parabola della giovane donna devastata da una violenza inaccettabile. Così emerge dalle indagini della squadra mobile di Firenze, che ha arrestato un quarantatreenne nigeriano, Daniel Chukwuka, addetto alla sicurezza nei locali fiorentini, con l’accusa di tentato omicidio, come riportato dal Tirreno.

La tragedia era iniziata la sera del 26 luglio quando Chukwuka gettò la giovane giù dalla finestra della sua abitazione, al secondo piano di un condominio nella zona delle Cure a Firenze. Lo ha fatto “accecato dalla rabbia”- è stata la giustificazione che ha dato la belva nigeriana, perché lei ha detto  di no alle sue avances. L’aspetto ancora più grave della vicenda è che l’uomo alla polizia aveva raccontato che la ragazza si era buttata da sola. E -cosa allucinante- sul momento la tesi venne ritenuta più probabile anche dagli inquirenti. Le cose sono cambiate quando, due giorni dopo, la ventitreenne si è svegliata dal coma e ha racconta tutto. È a questo punto che il tentato suicidio si è trasformato in un caso di tentato femminicidio.

Le molestie

La giovane donna era  arrivata da pochi mesi in Italia, a Lampedusa, poi il trasferimento in un campo profughi da clandestina. Sola, ha passato la vita mendicando e facendo l’ambulante per strada. Aveva trovato un  tetto in quella che sarà la casa del suo aguzzino, il 43enne grazie ad alcuni connazionali. Qui, dove oltre all’uomo vivevano un altro connazionale e la sua fidanzata, stanza, il clima si era fatto presto pesante. Daniel Chukwuca la importuna, le chiede continuamente di fare sesso, in alcuni casi arriva a palpeggiarla. Lei resiste. Non se ne va, perché non saprebbe dove andare.

La sera del tentato omicidio, lui si siede accanto a lei nella speranza di avere un rapporto sessuale. Ma lei si rifiuta e cerca anche di registrare la conversazione per inviarla al fidanzato. Il proprietario di casa perde però la testa e, dopo attimi di colluttazione, getta la 23enne dalla finestra, facendole fare un volo di nove metri che le frattura la spina dorsale e la costringe quindi alla sedia a rotelle per tutta la vita.

Commenti

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  • Giuseppe Forconi 20 marzo 2018

    Mimma, fargli passare la vita in carcere ci costerebbe troppo, ma con soli 40 euro il costo di una ignezione letale costa molto meno. Poi eventualmente il conto mandatelo ai governanti che li hanno lasciati entrare.

    • Mauro 20 marzo 2018

      Metterlo in galera, prendergli tutto quello che ha per darlo alla ragazza e tirargli un colpo di pistola alla testa. Una pallottolA COSTA MENO DI 40 EURO

  • 20 marzo 2018

    Vedrete quando Firenze sarà addetto alla cocaina da Nigeria, allora vi svegliate!!!!

    • Luciano Vignati 20 marzo 2018

      I fiorentini si meritano di essere inondati di cocaina, tanto se hanno votato Renzi e l’hanno eletto senatore non è che hanno la testa a posto. Poverini essere fuori di testa per la cocaina o perché sono fans di Renzi non cambia nulla. Come l’ADS, se la conosci la eviti, o no?

  • Riccardo 19 marzo 2018

    Non sono esseri umani, ci siamo già dimenticati la ragazza di Macerata fatta a pezzi e messa in una valigia ?

  • Riccardo 19 marzo 2018

    Sicuramente era drogato, ne hanno sempre a disposizione ; vivono in Italia solo vendendone ai super drogati neri e italiani. La magistratura non vede e si gira dall’altra parte.

  • Francesco 19 marzo 2018

    Rapinatori con coltelli assaltano negoziante per rapina: presi.

    …..

    Invece : Rapinatori con coltelli assaltano negoziante per rapina: presi e fucilati sul posto.

    più bello o no?

    Oppure: nigeriano butta dalla finestra ragazza? Preso e fucilato subito.
    Perchè perdere tempo con un processo, tanto lo sappiamo che farà qualche anno (forse) e poi lo mettono in vacanza da qualche parte?

    • Giuseppe Calvagno 19 marzo 2018

      e invece no arrestato e mantenuto a spese nostre nelle patrie galere colazione pranzo e cena garantite difesa legale d’ ufficio e la poveretta curata a spese del nostro caro ministero della salute complimenti a renzi ed ai suoi accoliti dementi

  • Francesco 19 marzo 2018

    Vediamo se faranno una fiaccolata per questo ennesimo assassinio! Tanto siamo bravi solo a fare fiaccolate. ma a mettere al muro questi fetenti non ci pensa nessuno.

  • giancarlo 19 marzo 2018

    Ma quale razzismo, ma quale fascismo!! stiamo innondando la nostra terra , la nostra Patria di delinquenti ed assassini!. quando diremo basta!

  • Cporaletti 19 marzo 2018

    Bisognoso Rimettere La Peña du MORTE svegliare il governi

  • Silvia Toresi 19 marzo 2018

    Ma quando finiremo di sopportare fatti del genere?

  • Erminia Fusi Benini 19 marzo 2018

    Nero o no questa “bestia” (chiedo perdono alle bestie) deve passare la vita in carcere. Mettetelo dentro e buttate via la chiave.!!

    • Mara 19 marzo 2018

      Giusto Mimma, nero o no…queste atrocita’ non le fanno solo i neri…
      purtroppo di queste bestie ce se sono dappertutto in giro.
      Ma in questi casi io riproporrei la pena di morte perche’ questa gente
      non cambiera’ e non si pentira’ mai. Non c’e’ altra soluzione.

  • Luciano Vignati 19 marzo 2018

    Quello che ha fatto la belva nigeriana alla sua connazionale ora è niente a quanto ha fatto ai loro connazionali nei lontani anni ’70 al tempo della secessione del Biafra. Veri massacri, buttavano i bambini per aria e li ammazzavano con il machete al volo quando ricadevano per terra. Molti li abbiamo salvati noi perché si sono rifugiati presso il nostro cantiere edile, allora gestito dagli inglesi e protetto da guardie armate. E poi il pappagallo Boeri leccapiedi del governo Gentiloni dice che i clandestini sono una risorsa, si un risorsa per la criminalità.

    • Maria 19 marzo 2018

      Anche i nazisti buttavano i bambini in aria e li mitragliavano in volo…
      Non vi permettete di dire che non e’ vero…e’ successo anche nella
      mia famiglia.

  • leonardo 19 marzo 2018

    Basta non se ne uò piu buttateli fuori dall’italia rimandateli in Africa

  • Massimiliano Di Felice 19 marzo 2018

    E le femministe non dicono niente perché lui è nero.

    • net 19 marzo 2018

      non diciamo cretinate !