Firenze, arrestata coppia di albanesi con 15 chili di cocaina in macchina

lunedì 12 marzo 17:32 - DI Redazione

Sequestrati 15 chili di cocaina e arrestata una giovane coppia di albanesi: è questo l’esito di un’operazione anti droga dei carabinieri di Scandicci (Firenze) nei pressi del casello autostradale. Durante il controllo i due – 32 e 25 anni – hanno fornito risposte discordanti alle domande di routine poste dai militari, soprattutto su quale fosse la loro destinazione e da dove provenissero. Durante la conversazione un carabiniere ha notato all’interno dell’abitacolo della loro auto anche alcune confezioni di snack con un’etichetta straniera. Gli accertamenti hanno provocato uno strano nervosismo nella coppia. I due sono diventati poi decisamente nervosi quando, a riprova delle bugie dette poco prima, sono stati trovati nell’abitacolo scontrini emessi poche ore prima in Austria, palesemente in contrasto con le loro affermazioni di non essere mai usciti dall’Italia. I coniugi sono stati poi condotti per ulteriori accertamenti presso la caserma di Scandicci. Nella loro auto è poi entrato in azione il cane antidroga Lion che immediatamente e in maniera inequivocabile ha segnalato la presenza di sostanze stupefacenti. Pertanto è stata fatta un’accurata perquisizione dell’auto, smontando anche alcune parti del vano motore dove il cane ha segnalato in maniera decisa la presenza di stupefacente. Nel vano motore erano infatti nascoste numerose confezioni di cocaina. Alla fine sono stati trovati oltre 15 kg di cocaina, la cui purezza verrà riscontrata con successive analisi. I due giovani, di 32 e 25 anni, sono stati in arrestati per l’ingente quantitativo di droga trasportata in auto e sono stati condotti presso il carcere fiorentino di Sollicciano.

Commenti

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  • 13 marzo 2018

    Pena di morte, lo stato Italiano a il dovere di proteggere il popolo…da ogni pericolo…la droga e un pericolo alla sanità…

  • c.arcabasso1206@liber.it 12 marzo 2018

    Uccideteli come fa il presidente Duterte, così si deve liberare l’Italia da spacciatori e mafie, non con la misericordia complice della chiesa di roma!

    • marco.ra@email.it 13 marzo 2018

      @Massimiliano: s’è visto come funziona il proibizionismo omicida di Duerte, il cui unico risultato è stato far arricchire le imprese di pompe funebri…