Fico taglia l’indennità: guadagnerà “solo” 12mila euro al mese. Come la Boldrini…

martedì 27 marzo 15:48 - DI Monica Pucci

Dopo la passerella sull’autobus di Roma, al termine della quale – nonostante le foto “opportunity” scattate casualmente da qualche fotografo – s’è ritrovato nella bufera per la divulgazione delle sue spese nei trasporti (quasi tutte con taxi…), oggi per Roberto Fico è stata la volta della più classica delle mosse grilline, l’annuncio anti-casta sulla rinuncia ai privilegi. «Ho rinunciato totalmente e con effetto immediato – scrive sulla sua pagina Facebook il neopresidente della Camera – all’indennità di carica che mi spetterebbe come presidente della Camera dei deputati… prima di chiedere qualcosa agli altri, bisogna chiederlo  innanzitutto a se stessi, per questo rinuncio allo stipendio aggiuntivo di 4.668,45 euro al mese a cui avrei avuto diritto in virtù del mio incarico…”. Bene, bravo, bis, E Fico spara una cifra, un cifrone: 280.000 euro di risorse pubbliche risparmiate. Ma per l’intera legislatura: parliamo di cinque, potenziali anni, al lordo, peraltro tutti da verificare. In un anno, siamo intorno ai 70-80mila euro di risparmi. Un buon esempio, certo, ma già negli anni scorsi sia la Boldrini che Grasso avevano annunciato tagli ai propri stipendi che non gli avevano impedito di presentare dichiarazioni dei redditi non proprio da poveracci (144.883 euro annui per la presidente,  340mila per il presidente). 

Quello che Fico non dice, però, è quanto gli resterà in tasca dopo la “rinuncia”: con un calcolo approssimativo ma realistico dobbiamo ricordare che al presidente della Camera, al netto dell’indennità di fine mandato, va un’indennità parlamentare di circa 5 mila euro al mese per 12 mensilità (60mila euro annue), la diaria quotidiana per le spese di soggiorno a Roma, (3.503,11 euro al mese, 42mila euro l’anno), il rimborso spese per l’esercizio del mandato (circa 3.500 euro, per un totale di oltre 40mila euro, l’indennità d’ufficio di quasi  4.500 euro (alla quale Fico ha rinunciato) per un totale di oltre 16.000 euro al mese, 190mila e passa euro netti l’anno.

Dunque, a Fico, dopo la lettera di rinuncia alla imdennità da 4.668 euro, in nome della trasparenza, della lotta ai privilegi, della battaglia contro la casta e della conquista di un posto sotto il predellino dell’autobus, col biglietto alla mano, andranno qusi 12mila euro al mese, per oltre 140mila euro l’anno. Ovvero quanto dichiarava, lo scorso anno, la tanto odiata (dai grillini…) Laura Boldrini.

Commenti

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  • pacifico64@bremez.it 10 aprile 2018

    Quello di cui si e’ certi e’ la vostra completa MENZOGNA in fatto di numeri e notizie.
    1 – TUTTI i vostri numeri sono al LORDO (pre-tasse)
    2 – 5000 euro e’ quello che prendeva anche da parlamentare
    3 – Le indennita’ e il rimborso sono per sostenere le spese di esercizio e vengono DOCUMENTATE (se ben ricordo avete fatto fior fior di articoli sugli scontrini) e il NON speso viene restituito
    4 – L’indennita’ di carica e’ stata RIFIUTATA
    Mi spiace dirlo ma voi siete la manifestazione del 77°mo posto nella classifica MONDIALE della verita’ di stampa. Ah, una cosetta ancora…. PAGLIACCI.

  • leonardocalconi@gmail.com 30 marzo 2018

    Sembra che il vostto articolo, povero di spirito direi gretto, abbia ricevuto i commenti che merita.
    Sapete benissimo di affermare il falso perché le cifre che date in pasto ai lettori sono al lordo dell’autoriduzione dello sipendio e dei giustificativi spese e relativa restituzione del rimanente.
    Francamente non si capisce a quali lettori voi vi rivolgiate e, come tutti, sembrate impegnati allo spasmo in un gigantesco, masochistico processo di autodistruzione con fine ultimo la vostra scomparsa.
    Sentiremo la vostra mancanza; i buoni comici scarseggiano.

  • gilzulu@gmail.com 30 marzo 2018

    certo che da fastidio che qualcuno faccia a meno di qualche privilegio, anche se piccolo (chiamatelo come volete) “loro lo fanno” e piuttosto che puntare il dito e trovare sempre qualcosa che non va anche a margine di rinunce, pensate a tutti coloro che non lo hanno fatto e sono nelle camere da 15/30 anni e oltre a questi privilegi goduti hanno anche rubato soldi a destra e sinistra, questi come li chiamate, parlate solo dei grillini e gli altri?
    siete penosi, lasciateli lavorare poi vedremo, pur non avendo esperienza di governo hanno sicuramente la volontà di non rubare e di non essere un ulteriore peso a gli Italiani.

  • giovannicurcioantonio@gmail.com 29 marzo 2018

    La senatrice a vita Luciana Segre, uana delle posche sopravvissute ai lagher nazisti ha donato l’intero stipendio di senatrice in opere di beneficenza.Questo ha fatto senza clamore e senza fotografpresente.

    • pachelbeld@libero.it 30 marzo 2018

      Perchè la senatrice in questione, persona nobilissima per carità, semplicemente occupa il suo posto al Senato. Non haambizioni, non ha battaglie da portare avanti, non deve lottare per cambiare un sistema marcio che pesa e peserà sui nostri figli e discendenti per non so ancora quante generazioni. La senatrice non aspira a lottare contro la corruzione. Non deve dare alcun esempio di trasparenza e di vicinanza alcun popolo. Infatti non è stata eletta. Rappresenta solo se stessa…

  • aldomazzurco@gmail.com 29 marzo 2018

    Che Figo! Bene bisogna dare il buon esempio. Auguri ai nuovi deputati pentastellati.

  • Irakke@tiscali.it 28 marzo 2018

    Minghia è come ti senti di fottere

  • Pioggiauno@gmail.com 28 marzo 2018

    Patetici esseri , prima di diffondere falsità almeno informatevi ! I portavoce dei 5 stelle rinunciano a parte dell’indennità da sempre e prevedono un tetto massimo nello stipendio! Così è stato per Di Maio nella precedente legislatura da vicepresidente della camera e così sarà per Fico che ha già restituito centinaia di migliaia al fondo per il microcredito! Un po’ di decenza anche per un giotmrnale come il vostro non guasterebbe…

  • stefani_and@yahoo.it 28 marzo 2018

    sono tutti lupi. e se non sono ancora lupi lo diventano subito. basta un pò di potere.

  • gdetoffoli@yahoo.it 27 marzo 2018

    Se il napoletano regiorgio ci ha rovinato, questi due ci massacrano!!!!

    • venzaalberto@tin.it 28 marzo 2018

      Quindi il risparmio è di 400.000 euro più di quanto calcolato da Fico stesso. Non capisco cosaci sia da ironizzare o condannare…..è un gesto che gli fa onore. Siamo troppo abituati a politici di ogni colore in cerca di indennità non guadagnate per non capirlo?

      • sminopara@gmail.com 28 marzo 2018

        Grasso e la tanto odiata Boldrini rinunciarono a tutte le indennità accessorie connesse alla loro carica, cosa che Fico si è ben guardato dal fare.
        Però lui è honesto, e gli altri due hanno distrutto l’ Italia.