Emergenza dischetti di plastica, sequestrato il depuratore di Salerno

È stato sequestrato l’impianto di depurazione, nel Comune di Capaccio-Paestum (Salerno), ritenuto responsabile della dispersione dei “dischetti” di plastica lungo il litorale, dalla costa campana a quella toscana. Il sequestro è avvenuto nell’ambito di un’operazione della Capitaneria di porto – Guardia Costiera di Salerno.

«I responsabili siano perseguiti penalmente»

«Siamo grati al Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera che ha individuato la fonte del gravissimo inquinamento causato dai dischetti di materiale plastico a danno di circa 500 km di costa tirrenica. Ora ci aspettiamo che i responsabili siano perseguiti per reato di inquinamento ambientale come previsto dalla legge 68/2015 sugli ecoreati», ha commentato il direttore generale di Legambiente, Giorgio Zampetti. «Con Goletta Verde da anni denunciamo l’inadeguatezza degli impianti di depurazione del nostro Paese, una carenza strutturale – ha sottolineato – che ci è già costata due condanne e una terza procedura d’infrazione da parte dell’Unione europea, con due sanzioni da 62,7 milioni di euro una tantum, a cui si aggiungono 347mila euro al giorno sino al risanamento delle irregolarità, cui si somma ora anche il problema del controllo e della manutenzione degli impianti per scongiurare il ripetersi di simili gravissimi incidenti».

I volontari al lavoro per ripulire le spiagge

Intanto, diverse associazioni ambientaliste si sono date appuntamento per ripulire le spiagge colpite dalla marea di dischetti. Legambiente e Clean Sea Life, il progetto europeo che mira ad accrescere l’attenzione del pubblico sui rifiuti marini, hanno lanciato l’hashtag #cacciaaldischetto e si sono date appuntamento lungo tutto il litorale per il prossimo fine settimana. Lo stesso ha fatto Marevivo, in collaborazione con l’associazione culturale Elysia. Nelle prossime settimane, poi, in campo ci saranno i volontari di Fare Verde, con una sessione della abituale raccolta di rifiuti sulle spiagge espressamente dedicata all’emergenza dischetti.