Ecco dove voteranno i tutti i leader: Meloni a Roma, Berlusconi a Milano

Sipario sulla campagna elettorale, appuntamento ai seggi. I leader delle forze politiche voteranno quasi tutti nelle città d’origine. Come il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che voterà nella scuola Piazzi a Palermo, a due passi dalla sua abitazione, probabilmente nel primo pomeriggio. Per il premier Paolo Gentiloni collegio e città d’origine si sommano: il presidente del Consiglio voterà al liceo classico Pilo Albertelli nei pressi di Santa Maria Maggiore, in pieno centro a Roma, collegio in cui è candidato. Chissà se Gentiloni sa che in quella scuola studiò Giorgio Almirante… Il segretario del Pd, Matteo Renzi, voterà stavolta a Firenze mentre in passato a Pontassieve. Sarà alla sezione 10 nel liceo Machiavelli, in via Santo Spirito. Quindi resterà nel capoluogo toscano per seguire i risultati elettorali. Beppe Grillo voterà al solito seggio a Sant’Ilario, in provincia di Genova, in tarda mattinata. Anche Luigi Di Maio voterà nella sua città, Pomigliano D’Arco: appuntamento alle 11 all’istituto comprensivo Sulmona Leone, via Sandro Pertini 37. Il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, torna a votare nella sua Milano, nel seggio in via Scrosati, intorno alle 11,30, dopo aver cambiato nuovamente la residenza che aveva trasferito a Roma. Giorgia Meloni, presidente di Fdi, come tradizione, si recherà alle urne nella Capitale: sarà ale 12 al Torrino, nella scuola dell’infanzia di Viale Beata Vergine del Carmelo. Matteo Salvini, leader della Lega, è atteso nel seggio a Milano in via Martinetti 25 alle 17. Raffaele Fitto, capo della forza politica Nci-Udc voterà in Puglia, nella sua città natia, Maglie. Il leader di Liberi e Uguali, Pietro Grasso, non voterà nella sua Palermo, ma a Roma, all’Eur, nel seggio in via del Tintoretto. Laura Boldrini voterà invece a Milano, al Liceo Classico Berchet, (Via della Commenda 26) intorno alle 10.30.