Direzione Pd, tutti i nomi del post-Renzi. Martina o Gentiloni?

Che volto avrà il successore di Renzi? Oggi alle 15 si apre la fase del post-renzismo, con la direzione Pd che prenderà atto delle dimissioni del segretario. Intervistato da Aldo Cazzullo, Matteo Renzi nega di voler fondare un nuovo soggetto politico. Resta dunque nel Pd ma chi sarà a reggere le redini del partito? Renzi ovviamente non fa nomi, ma non rinuncia a qualche frecciatina polemica, soprattutto nei confronti del governatore della Puglia Michele Emiliano, grande sostenitore del dialogo con i 5Stelle: “Vedo in giro qualche fenomeno spiegare che abbiamo sbagliato tutto però non riescono a dirci perché, nelle regioni che governano loro, il Pd è andato peggio della media”.

I nomi in lizza per il dopo-Renzi sono tutti al maschile, fa notare il Corriere. Tra questi quelli più in grado di fare sintesi tra le varie anime dei dem sono Maurizio Martina, attualmente vicesegretario del Pd e già ministro dell’Agricoltura, e l’ex premier Paolo Gentiloni. 

Molto quotato anche Nicola Zingaretti, unico vincente del Pd rispetto al disastro uscito dalle urne il 4 marzo. Roberto Giachetti e Graziano Del Rio invece risultano troppo vicini a Renzi e ciò viene considerato un punto debole che non permetterebbe loro di risollevare le sorti di un Pd in piena crisi. Infine Sergio Chiamparino propone una soluzione collegiale in questa fase critica. Occhi puntati anche sulle mosse di Carlo Calenda, neotesserato Pd sotto i riflettori per il coraggio avuto nell’esporsi in prima persona.