Di Maio riunisce i neosenatori e cita Grillo: la nostra forza? Sappiamo adattarci

“Oggi al Senato c’è stata la prima riunione dei senatori neoeletti, un gruppo di persone con le quali sono certo che faremo grandi cose per il Paese. Il MoVimento 5 Stelle sarà il perno di questa XVIII Legislatura e saremo decisivi già a partire dall’individuazione delle figure per le Presidenze di Camera e Senato”. Lo scrive in un post su Fb il capo politico del M5S, Luigi Di Maio. “Ciò che avevamo annunciato in campagna elettorale, stiamo facendo: confronto con tutti in maniera trasparente e alla luce del sole, mettendo al centro metodo e temi e non le poltrone. In questi giorni – sottolinea il leader 5 Stelle – stiamo incontrando e contattando i principali esponenti di tutte le forze politiche e stiamo raccontando agli italiani, giorno dopo giorno, ciò che sta accadendo. Crediamo fortemente che al MoVimento vada riconosciuto lo straordinario risultato ottenuto alle elezioni”. La riunione non è stata però trasmessa in diretta streaming nonostante gli accenni di Di Maio alla trasparenza.

“La questione delle Presidenze delle Camere, per cui non accetteremo né condannati né persone sotto processo, è slegata da quella del governo. Sono fiducioso che nelle prossime settimane riusciremo a far partire nel migliore dei modi questa Legislatura”, conclude Di Maio nel post su Fb.

Nel corso della riunione Di Maio ha detto che il M5S, forte del risultato ottenuto, guarda al dialogo in corso con tranquillità: “Come vedete, sono gli altri che si agitano. Noi abbiamo il sorriso stampato sulla faccia e con quello li facciamo impazzire tutti”.

“Per quanto riguarda il governo – ha aggiunto – io credo proprio che abbiamo ottime possibilità. Sono molto fiducioso, perché una forza politica così, con queste dimensioni, è difficile metterla all’angolo”.

“La nostra grande forza è migliorarci e adattarci sempre, come ha detto Beppe Grillo oggi in un’intervista”, ha continuato Di Maio citando la conversazione con Beppe Grillo pubblicata da Repubblica e nella quale il fondatore del M5S ha osservato:  “La specie che sopravvive, anche in politica, non è la più forte, ma quella che si adatta meglio. Noi siamo un po’ democristiani, un po’ di destra, un po’ di sinistra, un po’ di centro. Possiamo adattarci a qualsiasi cosa. A patto che si affermino le nostre idee”.