Di Battista: «Potevo fare il ministro, invece…». Lavorerà per Travaglio

martedì 27 marzo 19:40 - DI Robert Perdicchi

Il ministro? Il presidente della Camera? No, farà il giornalista, nonostante il tradizionale disprezzo dei grillini per la categoria. «Potevo avere degli incarichi importanti in questa legislatura. Ma quando senti il richiamo, è più forte di te…». Alessandro Di Battista annuncia la “fuga” di famiglia negli Usa con il sorriso sulle labbra e un pizzico di nostalgia per il Parlamento. Un viaggio della durata di sei mesi a partire dal 1° giugno, dove Diba e signora – in compagnia del piccolissimo Andrea – lavoreranno come reporter per il Fatto Quotidiano e come documentaristi per la web tv del quotidiano Loft. Ispirato dall’incontro avvenuto ormai più di cinque anni fa con una famiglia di viaggiatori danesi in America Latina – “vidi la serenità di questa famiglia, della bimba di pochi mesi sempre insieme ai genitori e mi venne in mente questo sogno, pensai che prima o poi lo avrei fatto con la mia” -, Di Battista ora avrà l’opportunità fino a dicembre di girare “un po’ le strade d’America, scrivere dei reportage su varie tematiche dalla periferia del mondo, girare la California, entrare in Messico, raccogliere delle idee, delle proposte” e raccontare ai propri lettori e spettatori, anche attraverso i social, “tutto di questo viaggio, le problematiche sociali, le idee innovative, come gli esseri umani si organizzano per risolvere un problema al di là dell’Atlantico, come sta cambiando la frontiera ad esempio”.

«Sto andando a fare quello che ho sempre sognato – assicura uno dei volti più amati del Movimento, parlando con i suoi sostenitori nel video pubblicato su Facebook -, indagare dei fenomeni e poterli scrivere».  Ma, sottolinea parlando su Fb con i suoi sostenitori, “non è mica stata una scelta facile, a me dispiace non essere lì dentro in questa legislatura. E’ stata una scelta sofferta perché quando si combatte così tanto e ci si impegna così tanto, poi ti dispiace di non esserci in prima linea come prima. Tuttavia ho scelto, e sono proprio contento della scelta che abbiamo fatto”. D’altra parte, spiega, «c’è tanta, tanta vita al di fuori dei palazzi istituzionali, anche se ora vedere Roberto lì mi da una grande felicità. Potevo avere degli incarichi importanti in questa legislatura, ma quando senti il richiamo è più forte di te. È che io – confessa – sono proprio curioso. Una vita non mi basta».

Il video di Di Battista

Commenti

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  • paologiammancheri@gmail.com 28 marzo 2018

    Mi associo a Rita Daina ; questa è l’unica sacrosanta verità! Quanto al fatto che vada fuori i dalle p****, è senza dubbio una cosa buona… E speriamo che tanti lo seguano. Comunque già uno è meglio che niente. Quanto alla scelta del suo datore di lavoro, ha fatto la scelta giusta : fra teste di m……a si intendono molto bene….!!!!

  • schiavoneseverino@gmail.com 28 marzo 2018

    Bravo Ale …scelta che merita rispetto… sono
    Comunque certo che non abbandoni il movimento
    … e magari la prossima legislatura ci rivediamo
    In bocca al lupo ….

  • gallo.sabino@libero.it 28 marzo 2018

    Ognuno ha la libertà di dire “Potevo fare….tutto!” , ma sono felice di avere scelto di fare “quello che …mi piace !” . Che strane affermazioni ! La prima è una pretesa che dovrebbe essere “condivisa” da molti altri . La seconda è proprio strana , ma è bella e fa sorridere . Non è priva di un ammirevole umorismo! E’ simile ad un’ affermazione , del tipo : ” Io potrei avere tutte le più belle donne del mondo. Ma , anche se a malincuore, preferisco mia moglie”! . E qualcuno potrebbe aggiungere : “ma si può capire cosa vuoi e cosa puoi? Non sei mica il solo a decidere!”.

  • maurocollavini@libero.it 28 marzo 2018

    Buon lavoro e ci rivediamo al ritorno:Non credo starai molto a lungo lontano dalla politica

  • andrea.somenzi@yahoo.com 28 marzo 2018

    AdDiba….ma non dovevi salvare l’ITAGLIA ?? Ma non dovevi separà le bbanke ?? Ma non dovevi rivvedé i trattati, il pareggio, il fiscal compact & criminal maastricht ?? AdDiba……ma va a lauràà va…….

  • fsignore@gmail.com 28 marzo 2018

    Non importa il motivo e dispiace la durata troppo breve del viaggio, comunque accontentiamoci di averlo almeno per sei mesi fuori dai c*****. Speriamo sia di esempio per altri come lui …. ci faremo molto facilmente una ragione della loro assenza.

  • riandree@yahoo.com 28 marzo 2018

    Dibba. Non menare il torrone. Sei stato fatto fuori da giggino e non c’è possibilità che nel pollaio ci siano due galli.