Degli oltre 200 Stati del mondo, appena 20 sono guidati da donne

Dei 200 Stati di tutto il mondo, solo 20 sono attualmente guidati da una donna. A tracciare il bilancio, nel giorno della festa della donna, è il sito di Le Figaro. Fra loro spiccano la cancelliera tedesca Angela Merkel, in procinto di assumere il suo quarto mandato e definita negli anni scorsi la donna più potente del mondo, e il primo ministro neozelandese Jacinda Arden, diventata un simbolo dopo aver annunciato la sua gravidanza mentre è alla guida del governo. La prima donna a partorire mentre era premier è stata la pakistana Benazir Bhutto, nel 1990. Uccisa in un attentato nel 2007, è stata anche la prima donna a guidare un Paese musulmano. Tra le donne oggi al potere non va dimenticata Theresa May, alle prese con la difficile sfida della Brexit, in un Paese dove anche il capo di Stato (e della Chiesa) è una donna, la Regina Elisabetta II. In Nuova Zelanda, oltre alla Arden, anche il governatore generale è una donna, Patricia Reddy. Ana Brnabic è invece la prima donna e prima persona dichiaratamente omosessuale a guidare la Serbia. Le donne al governo sono molte in tutti i continenti. Ma fra i 20 paesi più ricchi del mondo solo Germania e Gran Bretagna sono ora guidati da donne. E circa il 60% dei Paesi, compresa l’Italia ma anche gli Stati Uniti, non ha mai avuto un leader donna. Quanto al diritto di voto, il primo Paese dove fu concesso il suffragio femminile fu la Nuova Zelanda nel 1893 (il paese era allora una colonia britannica, con un autogoverno). In media il voto alle donne si è diffuso da 50 anni. L’ultimo Paese ad ottenerlo è stato l’Arabia Saudita: concesso nel 2011 è diventato operativo quattro anni più tardi. Oltre alle donne già citate, ecco la lista completa delle leader: Marguerite Pindling, governatore delle Bahamas, Sandra Mason, governatore delle Barbados, Cecile La Grenade, governatore di Grenada, Mercedes Araoz primo ministro del Perù, Michelle Bachelet presidente (uscente) del Cile, Saara Kuugongelwa-Amadhila, primo ministro della Namibia, Erna Solberg, primo ministro della Norvegia, Dalia Grybauskaite presidente della Lituania, Kersti Kaljulaid presidente dell’Estonia, Kolinda Grabar-Kitarovic, presidente della Croazia, Tsai Ing-wen presidente di Taiwan, Hilda Heine presidente delle isole Marshall, Sheikh Hasina primo ministro del Bangladesh, Bidhya Devi Bhandari presidente del Nepal, Ameenah Gurib presidente delle Mauritius, Marie Louise Coleiro Preca, presidente di Malta.