Davide Astori morto per cause naturali. Giovedì i solenni funerali a Firenze

È la Gazzetta dello Sport a diffondere per prima la notizia dell’esito dell’autopsia sul capitano della Fiorentina Davide Astori: “In base alle evidenze dell’esame autoptico effettuato in data 6 marzo 2018 sul cadavere di Astori Davide Giacomo, in riferimento alla causa di morte, la si può indicare come causa di morte cardiaca, senza evidenze macroscopiche, verosimilmente su base bradiaritmica, con spiccata congestione poliviscerale ed edema polmonare. Per la diagnosi definitiva, sono necessari approfonditi esami istologici”. È questo l’esito dell’autopsia eseguita sul corpo di Davide Astori, capitano della Fiorentina morto nella notte tra sabato e domenica in un albergo a Udine dove i viola si erano recati in trasferta per la sfida con i bianconeri friulani: lo ha comunicato il procuratore capo di Udine Antonio De Nicolo ai microfoni di La vita in diretta. Esposizione sugli edifici pubblici della bandiera della città di Firenze abbrunata o a mezz’asta e segni di lutto sui mezzi di trasporto pubblico e sui veicoli di servizio pubblico: è quando prevede l’ordinanza firmata dal sindaco Dario Nardella, che ha proclamato il lutto cittadino per la giornata di giovedì 8 marzo, quando alle ore 10, nella basilica di Santa Croce si terranno i funerali del capitano della Acf Fiorentina Davide Astori celebrati dal caridnal Betori. Nell’ordinanza il sindaco Nardella invita ad osservare nei luoghi di lavoro un minuto di silenzio e raccoglimento alle ore 13 (numero della maglia indossata da Astori) e ad osservare nelle scuole un minuto di silenzio e raccoglimento, dove possibile, sempre alle ore 13 e comunque nella mattina. “Per onorarne la memoria e rendere indelebile il ricordo di Davide Astori, Fiorentina e Cagliari hanno deciso di ritirare congiuntamente la maglia con il numero 13”. Lo hanno annunciato la società viola e quella rossoblù in una nota.