Cortei per il senegalese ucciso. Un manifestante: Salvini va processato

Cortei contro il razzismo a Firenze, Napoli e Genova in ricordo di Idy Diene, ucciso lunedì scorso sul ponte Vespucci a Firenze. A sparare contro Idy Diene è stato il 65enne Roberto Pirrone, il quale ha dichiarato che voleva suicidarsi e invece ha colpito l’ambulante senegalese. Il movente razzista è stato escluso dagli inquirenti. Pirrone ha dato di matto per problemi economici. Esclusi inoltre suoi legami col neofascismo: Pirrone amava anzi collezionare cimeli dell’ex Unione sovietica e simboli dell’epoca staliniana, come emerge dal suo profilo Facebook. Eppure sugli striscioni dei cortei antirazzisti di oggi si fa riferimento al fascismo… Non solo, ma uno dei manifestanti, intervistato dall’Agenzia Vista, dichiara che la colpa di questo clima di odio contro i neri è di Matteo Salvini, che dovrebbe risponderne in tribunale.