Cinquestelle e tanti zeri: Grillo moltiplica i suoi guadagni, da 70mila a 400mila euro

venerdì 16 marzo 16:24 - di Redazione

Lo stipendio è da parlamentare medio, 98.471,04 euro, non male, per essere un grillino: è quanto ha dichiarato nel 2017 il leader del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio mentre Alessandro Di Battista, altro big del M5S che però ha deciso di non correre per un secondo mandato, ha dichiarato redditi per 113.417 euro. È di 98.471,04 euro anche il reddito dichiarato da Riccardo Fraccaro, fedelissimo di Di Maio, il cui nome circola come possibile candidato M5S alla presidenza della Camera. Alfonso Bonafede – membro, proprio come Fraccaro, del potenziale esecutivo 5 Stelle presentato prima del voto – ha invece dichiarato un reddito imponibile di 186.708 euro.

Non se la passa affatto male, anche il garante del M5S, Beppe Grillo, che ha dichiarato nel 2017 420.807 euro: l’anno precedente aveva dichiarato appena 71.957 euro. Un bel balzo in avanti, determinato forse dalla ripresa delle attività artistiche come mattatore comico sul palco. Per quanto riguarda i capigruppo in pectore, il deputato uscente e neo-senatore Danilo Toninelli ha dichiarato nel 2017 un reddito di 94.086 euro, mentre l’imponibile della collega Giulia Grillo si attesta a 100.21 euro.

Commenti

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  • Maria Stella Zannoni 19 marzo 2018

    non è però detto che parte di questa quota si sono tolti la donazione x le madie e piccole imprese

  • franca bernardis 19 marzo 2018

    Ma siete di ferro arrugginito , e tornato a fare i suoi spettacoli a pagamento non vi ricordate più? tutte le sere pienone , non ne azzeccate una

  • Massimo 18 marzo 2018

    Quello è il lordo che sono obbligati a dichiarare, poi c’è il “taglio” che essendo una donazione non compare in busta paga.

  • giorgio 17 marzo 2018

    un altro conta balle seriale, complimenti e tanti vaffa………..levantino.

  • Cporaletti 17 marzo 2018

    Tutti Ladri

  • Sabino Gallo 17 marzo 2018

    “Stipendiucci ” ! …Che giustificano la proposta del “reddito di cittadinanza” ! Alcuni giovani sono proprio ottusi ed incapaci di capire che , nel mondo moderno, bisogna imparare le professioni nuove più utili alla società! Quando impareranno che studiare ingegneria, medicina , fisica, chimica, economia,ecc., ecc. non serve più nessuno! Sono proprio arretrati! Basta un telefonino per sapere quello che serve. Ora serve la politica! Per fare tutto! Almeno limitate gli anni di studio!! Come suggerisce qualcuno!

  • 17 marzo 2018

    Sarebbe interessante verificare i loro redditi prima della carica di onorevole o senatore……ci sarebbe da ridere, e poi molti si chiedono perchè fanno a gara per essere eletti….?? vorrei fare anche io il “francescano” come loro!!!