Cinquestelle e tanti zeri: Grillo moltiplica i suoi guadagni, da 70mila a 400mila euro

Lo stipendio è da parlamentare medio, 98.471,04 euro, non male, per essere un grillino: è quanto ha dichiarato nel 2017 il leader del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio mentre Alessandro Di Battista, altro big del M5S che però ha deciso di non correre per un secondo mandato, ha dichiarato redditi per 113.417 euro. È di 98.471,04 euro anche il reddito dichiarato da Riccardo Fraccaro, fedelissimo di Di Maio, il cui nome circola come possibile candidato M5S alla presidenza della Camera. Alfonso Bonafede – membro, proprio come Fraccaro, del potenziale esecutivo 5 Stelle presentato prima del voto – ha invece dichiarato un reddito imponibile di 186.708 euro.

Non se la passa affatto male, anche il garante del M5S, Beppe Grillo, che ha dichiarato nel 2017 420.807 euro: l’anno precedente aveva dichiarato appena 71.957 euro. Un bel balzo in avanti, determinato forse dalla ripresa delle attività artistiche come mattatore comico sul palco. Per quanto riguarda i capigruppo in pectore, il deputato uscente e neo-senatore Danilo Toninelli ha dichiarato nel 2017 un reddito di 94.086 euro, mentre l’imponibile della collega Giulia Grillo si attesta a 100.21 euro.