Che c’entra il fermo di Sarkozy col complotto anti-Berlusconi? C’entra….

mercoledì 21 marzo 17:50 - di Redazione

“La notizia di Sarkozy, in stato di fermo per presunti finanziamenti illeciti avuti da Gheddafi, non solo spiegherebbe perché l’allora governo francese fece di tutto per eliminare il dittatore libico ma contribuirebbe anche a ricomporre il complesso puzzle che portò alle dimissioni di Berlusconi da presidente del Consiglio nel 2011″. Lo scrive in una nota Gabriella Giammanco, senatrice di Forza Italia. “Allora la volontà popolare – spiega – fu sovvertita non solo da una congiura di Palazzo nostrana, con a capo l’ex Presidente della Repubblica Napolitano, ma anche da speculazioni finanziarie fatte ai danni del nostro Paese e da chi, a livello europeo, considerava Berlusconi una voce fuori dal coro, troppo forte e autonoma nel rivendicare il bene degli italiani all’asse franco-tedesco. Berlusconi si era, tra l’altro, opposto con forza all’intervento armato in Libia, prevedendo le ripercussioni che avrebbe potuto avere sulle nostre coste la destabilizzazione del quadro politico libico”. “Ricordo con amarezza i sorrisini di Sarkozy sull’allora premier Berlusconi, un comportamento inqualificabile e profondamente offensivo nei confronti del nostro Paese. Per fortuna la Storia sta facendo il suo corso e tanti retroscena di quegli anni appaiono sempre più chiari”, conclude Giammanco.

Commenti

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  • dukamax@gmail.com 22 marzo 2018

    non dimentichiamo che c’era in mezzo anche la culona della Merkel e che tutti e due erano interessati solo a ciò che prevedevano di rubare in Libia

  • Fcervie@gmail.com 22 marzo 2018

    Cari connazionali al di la’ dei vari commenti rimbocchiamoci le maniche. Aziende al nord e agricoltura e turismo al sud, i nostri prodotti alimentari e la cucina sono i migliori al mondo.

    • marimanzo@gmx.net 22 marzo 2018

      GIUSTO, caro Ferdinando!

  • fabio dominicini 22 marzo 2018

    Prima si è beccato i soldi e poi di fatto lo ha eliminato lasciando la Libya nel caos generale e noi con il problema della immigrazione clandestina .-

  • pierogalbu@alice.it 22 marzo 2018

    E ora i nostri ben pensanti politici di sinistra cosa inventeranno. Allora dissero, che l’amicizia di Gheddafi con Berlusconi aveva messo in ridicolo il popolo Italiano e quando l’ospitò era un insulto all’Italia e agli Italiani. Ora che vengono alla luce gli scheletri nell’armadio e la famosa (triste) risatina Sarkozy/Merkel,
    cosi si inventeranno i diversi…… di sinistra

  • giulianoromoli@gmail.com 22 marzo 2018

    la verita’ non si deve dire, il popolo , non deve mai sapere, se per caso viene fuori, bisogna subito smentire.

  • maurocollavini@libero.it 22 marzo 2018

    Sarebbe ora che il nuovo esecutivo premesse perchè Napolitano sia interrogato ed incriminato

    • Sandravillani69@libero.it 22 marzo 2018

      Sta invecchiando… faranno in tempo?? ?

  • graziano.rizzo.5fek@alice.it 22 marzo 2018

    Esiste in Italia chi possa passare da voci su Napolitano ad una incriminazione ?

    • 3nzosk@gmail.com 22 marzo 2018

      Non con questa magistratura. Fra l’altro si fa chiamare presidente emerito, aggettivo che non ha senso perché il presidente a vita non è previsto.

    • uclebeuc33@libero.it 22 marzo 2018

      E’ vero! Berlusconi si oppose con tutte le sue forze! Ma fu vox clamantis in deserto! Ma non basta il Tribunale dell’Aja per ripagare gli italiani e l’Europa di tali crimini contro l’umanità che continuano!

    • Sandravillani69@libero.it 22 marzo 2018

      Che io sappia a Milano è in corso un processo per le responsabilità delle manipolazione finanziaria del governo Berlusconi. I nomi sono Sarkozy Merkel Prodi e Napolitano. Era iniziato a Trani.. da pochi mesi è stato trasferito a Milano.

  • aldocecchetti@alice.it 22 marzo 2018

    Se in Italia fosse rimasto un minimo senso della Giustizia, Napolitano dovrebbe essere processato. Questo purtroppo non avverrà, ma mi auguro che la Storia prima o poi renda giustizia agli italiani…

  • Brigantenero@gmail.com 22 marzo 2018

    Missione ribaltamento Italia Europa tagliare le teste dell’oppressione dei popoli cominciando da noi.Si può fare.

  • alberto.caioli@email.it 22 marzo 2018

    Sarkozy e Napolitano sono ai massimi livelli della vigliaccheria: Il francese ha tradito chi lo ha finanziato e Napolitano aveva interesse a fottere Berlusconi! Vigliacchi fino nell’anima! E ora si vedono i risultati! Perché non processare Napolitano?

    • gragnoli@me.com 23 marzo 2018

      Si per alto tradimento nei confronti del suo paese!

  • salvatore_torre@alice.it 22 marzo 2018

    Mi piacerebbe che si pronunciasse approfonditamente l’allora ministro della Difesa: Ignazio La Russa.

  • sorgiorgio.gs@gmail.com 22 marzo 2018

    Berlusconi non si è mai opposto all’intervento francese in Libia. Ha sempre chinato il capo come ha sempre firmato tutte le porcate di Monti. Non facciamone un eroe per favore

    • maggiulliirene@gmail.com 22 marzo 2018

      Berlusconi si è opposto con forza all’ intervento armato in Libia. Alla fine ha dovuto subire per non far cadere il Governo…e voi lo sapete benissimo e cercate di far ricadere le vostre colpe su Berluscni

    • antonio.landi56@gmail.com 22 marzo 2018

      Temo che sui fatti in questione Lei non sia informato adeguatamente. E’ ampiamente dimostrato che l’allora presidente del consiglio si oppose fermamente all’intervento ma altri poteri forti italiani e d europei ebbero interesse a destabilizzare l’area per mettere in difficoltà il governo ed aprire la strada ad una politica dell’immigrazione in funzione di poter finanziare il mondo della cooperazione italiana facente riferimento soprattutto al PD.

    • marioitaly@tiscalinet.it 22 marzo 2018

      Scusa continua a votare PD o Pcavolo che vuoi. Lascia perdere gli argomenti di cui sei ignorante.

  • Giuseppe Forconi 22 marzo 2018

    E’ ora di finirla di leccare il c…. ai potenti, e’ ora di finirla di fare i pecoroni e subire le angherie di chi si sente piu’ forte, e’ ora di finirla con le interferenze del vaticano, e’ ora di finirla con tutta questa invasione di mer….. da ogni parte del mondo, e ora di avere una vera Italia con veri italiani.

    • michelcangi@aol.com 22 marzo 2018

      sono d’accordo

  • Giuseppe Forconi 22 marzo 2018

    Se ci fosse stato Craxi, se ci fosse stato altra persona ecc, ecc…. Purtroppo parliamo di oggi e chi abbiamo oggi ? Nessuno, solo una manica di cretini “ANTI ITALIA” “ANTI ITALIANI ” menefreghisti del tipo ” chi se visto se visto….e a me ???…. Staremo a vedere , ma credo che finira’ male , molto male. Questione di tempo. L’Italia ha bisogno nuovamente di un persona forte. Gli piacce o meno a quei quattro imbecilli dell’anpi ,del PD, dei verdi ,ecc, ecc.

    • roccoangela60@yahoo.it 22 marzo 2018

      Concordo perfettamente con ogni parola…sopratutto sull’interferenza del Vaticano.

  • Giuseppe Forconi 22 marzo 2018

    Tutto vero tutto da provare. Ma frattanto chi dovrebbe indagare, scoprire…. dorme ! Bruxelles forse?
    Nuovamente faccio presente…. ma e’ necessario che l’Italia faccia parte della EU continuando a prendere calci e schiaffi dalla Francia dalla Germania ecc, ecc. Meglio soli che male accompagnati

    • carlo.cervini@venetolavoro.it 22 marzo 2018

      Per il caso Sigonella, Craxi e Andreotti ebbero il coraggio di sfidare il “sommo” Ronal Reagan”, ma erano altri tempi e altre grandi big politici, oggi facciamo a gara per consegnarci mani e piedi legati alla UE e al primo dittatorello di passagio. Senza vergogna.

      • giorgio.conti@unipr.it 22 marzo 2018

        erano si’ altri tempi ed erano si’ altri leader, ma, comunque, non dobbiamo nemmeno far calare l’oblio e dimenticare in che modo sono finiti, entrambi.

  • simef@tiscali.it 22 marzo 2018

    Ho sempre ostenuto e sostengo che Sadam Hussein , Gheddafi ,Mubarak non dovevano essere rimossi ma controllati!

  • roccoangela60@yahoo.it 22 marzo 2018

    Tempo al tempo,e oggi tutti i nodi vengono al pettine,Sarkozy e la Merkel che tanti sorrisino fecero all’epoca,oggi sono caduti in disgrazia:il francese adesso è la tedesca spero quanto prima…Se Sarkozy non avesse invaso la Libia oggi noi non saremmo invasi dai migranti.Mi auguro che la stessa sorte politica tocchi anche alla cancelliera.Tempo al tempo.

    • marimanzo@gmx.net 22 marzo 2018

      Esatto, Angela, chissa’ con quali imbrogli la Merkel ha ottenuto il quarto mandato (qui in Germania non
      ci possiamo far capaci…) senza di lei, di Sarkozy e degli altri aggregati, Geddafi sarebbe
      rimasto al suo posto e l’Europa non avrebbe avuto questi grossi problemi da risolvere.
      Mi ricordo benissimo quella scena in cui la Merkel e Sarkozy si fecero sorrisetti inequivocobili a vicenda alle spalle di Berlusconi.
      Si dice “ride bene chi ride per ultimo”…peccato pero’ che siano stati gli italiani a farne di piu’
      le spese.

  • mariosmanca35@gmail.com 22 marzo 2018

    E ce n’è anche per la sua complice la valchiria Merkel. Una metatesi tedesca dà Melker (mungitore). Infatti ha munto. Ma oggi la chiamo Merdel.
    Mario Salvatore Manca

  • mariosmanca35@gmail.com 22 marzo 2018

    Sarkozy – Sarkoza – Sarkomè – Sarkophague

  • gdetoffoli@yahoo.it 22 marzo 2018

    Da decenni vengono sistematicamente smantellate le nostre forze armate subendo le costanti pressioni dall’europa che ci logora gli uomini in teatri operativi apparentemente interessati all’alleanza europea ma del tutto insignificanti per noi, con l’aiuto di governanti da strapazzo che si divertono ad usare le FFAA come se fosse un gioco abboccando a tutte le esche degli altri -invece di fare come gli altri- regalando al contempo pezzi del paese fisico. Per chiarire: I francesi e gli inglesi erano in libia da almeno sei mesi prima dell’attacco, con truppe di infiltrazione, reparti di contatto e di intelligence, oltre che ad accordi con i clan ostili alla ‘famiglia’ di gheddafi nostro partner dall’acquisto del pacchetto azionario della fiat in poi e petrolifero fino a ieri. Con disponibilità diverse ed uno scambio collaborativo con la libia di gheddafi un’esercitazione congiunta di aereonautica,- marina avrebbe dato a quella m..da dei francesi il segno che il premier italiano lo avrebbe impedito, lo poteva fare e lo avrebbe fatto. Ma senza portaerei, missilistica di medio raggio, e qualche cartuccia vera non sarà mai possibile, sopratutto se ti metti in condizione di sacrificare un Calipari per noi più importante di un consiglio dei ministri intero per recuperare una s***** di giornalista di sinistra, vuol dire che non ci siamo proprio. A partire da quei delinquenti degli nonuke-antiglobalche hanno sempre lavorato contro il paese rendendolo debole, mentre negli anni sessanta eravamo all’avanguardia del nucleare. Francesi e tedeschi sono forti e ci possono prendere per il c…. perché hanno dotazioni militari forti e possono mettersi d’accordo per fare quello che vogliono con i bilanci europei con le deroghe di fatto mentre quella m…. di shulz o bolkestain di turno dettano ordini a ci fanno smagrire il portafogli. MA al solo sentire che potrebbe cambiare ‘il taglio’ del governo, hanno tirato il freno a mano…. anche il presiniente europeo si è svegliato. Fatti pecora che lupo ti…… porta via i cantieri militari comprati da fincantieri per mano di Genitiloni-Boldrini-Grasso-Mattarella ed altre innominabili presenze oscure….. proprio mentre ci servono per le molte navi che non abbiamo più. Sarebbe troppo lunga da spiegare ma tutto è costruito per fott… fregarci.

  • c.arcabasso1206@liber.it 21 marzo 2018

    se c’era Craxi al posto di Berlusconi il francese non si sarebbe azzardato. Bisognava minacciare di rompere la Nato, chiamare i Russi e cacciare le forze usa dall’Italia. Allora gli americani avrebbero messo a tacere i francesi come per Suez nel 1956.( commento nuovo!)

    • gianleone@disacco.org 22 marzo 2018

      Gli americani erano la Clinton che disse di aver goduto alla morte di Geddafi. Obama fu parte integrante del complotto contro Berlusconi.

    • siriannierminio@gmail.com 22 marzo 2018

      Bravo

      • corro49@hotmail.it 22 marzo 2018

        esatto

  • picopico2@libero.it 21 marzo 2018

    L’Aia perchè non interviene per verificare se Sarkozy ha commesso crimini di guerra attaccando la Libia per nascondere le sue malefatte è facile fare i forti con i deboli mentre fanno i deboli con i forti.

  • pasquino.taiocchi@alice.it 21 marzo 2018

    Dai sorrisi ai ghigni, queste sono le espressioni della sua faccia di bronzo.