CasaPound denuncia: un nostro militante in codice rosso a Livorno

Le ultime battute di questa campagna elettorale avvelenata dall’odio e dal risentimento che credevamo appartenessero ad una stagione destinata a non ripetersi rischiano di degenerare in cieca violenza. E’ di pochi minuti fa infatti la denuncia da parte di CasaPound dell’aggressione a un loro militante e alla sua compagna incinta: “Questa notte a Livorno un militante di CasaPound che stava tentando di riattaccare un manifesto strappato in via Garibaldi è stato assalito da quattro persone con i cappucci alzati e armati di bastoni. I quattro antifascisti dediti alla violenza cieca hanno pestato il militante di Cpi e hanno sfondato i finestrini della sua auto, all’interno della quale era presente la fidanzata incinta, fortunatamente rimasta illesa anche se sotto choc. Il militante di CasaPound è stato trasportato al pronto soccorso di Livorno in codice rosso e a causa dell’aggressione rischia adesso di perdere l’occhio”.
Il leader del movimento  Simone Di Stefano ha espresso solidarietà al militate aggredito e ha definito incredibile ciò che sta avvenendo con la caccia all’uomo scatenata dagli antifascisti. Stasera a Roma i centri sociali hanno già annunciato che daranno battaglia pur di non far svolgere il comizio di chiusura di CasaPound al Pantheon.