Buche a Roma tragicomiche: c’è pure chi pesca nelle pozzanghere (video)

La situazione delle buche a Roma ha raggiunto livelli che Paolo Villaggio avrebbe definito “tragicomici”. Ecco uno dei video più popolari in queste ore sui cellulari dei romani. Si vede un uomo malmesso, in canottiera, su una delle strade devastate da neve, temporali e inesistente manutenzione della giunta Raggi, che è armato di canna da pesca e depone la lenza all’interno di una voragine cittadina. Un automobilista dall’altro lato della strada immortala la scena incredulo. Dalla voce fuori campo si ode un’esclamazione di stupore molto colorita. Poi chi riprende la scena abbassa il finestrino e chiede al “pescatore” in puro vernacolo romanesco: «Capo, nun se piglià niente?». Eppure c’è poco da ridere, visto che la città è letteralmente in ginocchio. E non basta che la giunta pentastellata, due anni dopo l’insediamento, dia ancora la colpa alle amministrazioni precedenti. A cedere, infatti, sono state anche alcune strade che erano state asfaltate (con squilli di tromba) dalla sindaca Raggi. Se le buche delle precedenti amministrazioni erano colpa dei lavori fatti male, il M5s stavolta è costretto a tacere. Raggi ha fallito anche nella più banale manutenzione ordinaria.