Brunetta querela Libero e Il Tempo: “Contro di me insulti, li denuncio”

Renato Brunetta spara a palle incatenate contro i quotidiani di centrodestra Libero e Il Tempo, dopo gli articoli critici nei suoi confronti. Brunetta ha perso le staffe scrivendo una nota in terza persona e annunciando ritorsioni. «Non occorre essere lettori particolarmente attenti per scorgere un “medesimo disegno criminoso” – mi si passi l’espressione, decisamente forte ma non troppo lontana dalla realtà- negli attacchi concentrici che le testate giornalistiche del Gruppo Angelucci da tempo dirigono contro Forza Italia, cannoneggiandone il più scomodo tra i suoi esponenti: il sottoscritto, professor Renato Brunetta, presidente del gruppo azzurro a Montecitorio».

La prima pagina di Libero su Brunetta

La prima pagina di Libero su Brunetta

Brunetta: “Contro di me un piano criminoso”

«Editoriali che dalle colonne del Tempo, come da quelle di Libero, tentano di screditare e depotenziare l’azione politica di un parlamentare della Repubblica, facendolo bersaglio ricorrente di strali affilati ed avvelenati, quando non addirittura di autentiche contumelie». «Gli argini della continenza nella critica giornalistica – aggiunge Brunetta – appaiono irrimediabilmente infranti a danno della stessa democrazia: siamo al cospetto di una incontenibile esondazione di livore personale che finisce con il deformare la verità dei fatti (mistificandola), attentare alle libertà politiche, intimidire, aggredire e manganellare (in un crescendo che sa di autentico “squadrismo”) chi – come il sottoscritto – resiste “con dignità ed onore” nelle posizioni di difesa dei valori fondativi di quel grande partito che è (e resterà) Forza Italia. Non lasceremo, dunque, correre e questa volta (per la prima volta) – conclude l’esponente azzurro – faremo ricorso alla magistratura in cui riponiamo la massima fiducia».