Belgio, il principe Laurent si lamenta e il parlamento gli decurta l’appannaggio

Un principe che scrive al parlamento per lamentarsi delle costrizioni che gli sono state imposte fin dall’infanzia in nome della monarchia e un parlamento che gli taglia i fondi per punirlo delle sue mancanze. È  accaduto in Belgio, dove il parlamento ha approvato un taglio del 15% dell’appannaggio di quest’anno del principe Laurent, fratello minore del re.

Il taglio è una sanzione per la partecipazione del principe, in uniforme militare e senza averne chiesto il permesso, ad una festa all’ambasciata cinese per i 90 anni dell’esercito di Pechino. A Laurent, sposato e padre di tre figli, sono stati decurtati 46mila euro su un totale di 308mila. La sanzione è stata proposta dal governo belga di Luis Michel, che si è consultato con re Philippe.

Fratello minore del re, il 54enne Laurent è da anni insofferente agli obblighi del suo ruolo. E questa volta ha scelto di non tacere. In una lettera indirizzata ai deputati prima del voto, il “principe ribelle” ha denunciato “l’accanimento” di cui si sente vittima.